Il Manifesto non è passato alla Commissione diritti umani

La Commissione parlamentare per i diritti umani e delle minoranze non ha approvato il Manifesto del Governo perché ieri i parlamentari della coalizione non erano presenti in numero sufficiente. Di fronte alla situazione, il deputato Most-Hid Peter Zajac ha cercato di rinviare la votazione sul Manifesto, presentata dal Vicepresidente del Consiglio Rudolf Chmel (Most-Hid), ma la sua richiesta è stata vana, dato che il presidente di commissione Anna Belousovova (Partito Nazionale Slovacco / SNS), aveva già avviato la votazione.

«Ci sono più commissioni in seduta adesso, e alcuni parlamentari della coalizione sono parte contemporaneamente di alcune. Ho proposto di aspettare per il voto, perchè alcuni parlamentari erano assenti non per colpa loro. La richiesta però non è servita», ha detto Zajac. Vista la situazione, i quattro deputati della coalizione presenti in commissione si sono astenuti dal voto.

Nonostante la possibilità di accogliere le loro obiezioni al Manifesto del Governo, i rappresentanti dell’opposizione non hanno fatto alcun discorso durante la seduta di commissione. «Per il partito Smer-SD, è la sessione parlamentare che conta di più, e questo è il posto per noi ove presentare tutte le nostre posizioni», ha detto il deputato Smer Pavol Paska (ex Presidente del Parlamento).

Per quanto riguarda i parlamentari della coalizione assenti, Paska ha detto che la coalizione ha bisogno di imparare le procedure e le leggi del codice parlamentare.

(Fonte TASR)

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