Boom del settore auto slovacco, in vista altri 3.000 posti di lavoro

Hospodarske Noviny in uno speciale stampato sulle prime pagine del quotidiano di ieri notava come tutte e tre le case automobilistiche presenti in Slovacchia hanno piani di espansione per il prossimo futuro, che si rifletteranno positivamente su tutta l’economia del Paese. L’industria dell’auto slovacca è notoriamente uno dei principali motori dello sviluppo economico e traino dell’export nazionale.

I tre giganti del settore Volkswagen, Kia e PSA Peugeot Citroen hanno tutti in programma investimenti in nuove linee di produzione, e la casa automobilistica tedesca è quella che farà la parte del leone. Volkswagen pianifica infatti i più forti investimenti, dovuti alla probabile nuova linea di produzione per il Suv Lamborghini (marchio che appartiene al gruppo), oltre che alla nuova linea per la Porsche Cayenne dal 2017, modello per il quale in Slovacchia oggi si produce solo la carrozzeria. Questi piani dovrebbero consentire l’assunzione di ulteriori 1.500 lavoratori nella fabbrica alle porte di Bratislava, già tra i maggiori datori di lavoro in Slovacchia con gli attuali 9.400 dipendenti (senza contare le altre migliaia nella sua rete di subfornitura).

Altri 1.500 posti di lavoro dovrebbero arrivare dai progetti degli altri due costruttori di autovetture. Ma tutti e tre hanno già preso contatti con il Ministero dell’Economia per ottenere qualche forma di sussidio di Stato, più verosimilmente in forma di sgravi fiscali. In realtà, nota il giornale, Volkswagen non avrebbe diritto al contributo dato che la zona di Bratislava è esclusa per legge da stimoli agli investimenti essendo il tasso di disoccupazione del suo territorio il più basso nel Paese. Il ministero ha suggerito a VW di suddividere l’investimento tra Bratislava e Martin dove la società possiede un altro stabilimento che invece potrebbe secondo la legge ricevere sussidi a causa delle condizioni economiche e occupazionali locali.

Volkswagen ha ricevuto fino 14,3 milioni di euro dallo Stato per aiuti agli investimenti, scrive HN. Ma gli altri due produttori, arrivati solo oltre un decennio dopo i tedeschi, per le zone in cui si trovano – Kia a Zilina e PSA a Trnava – hanno ricevuto un ben maggiore sostegno per la costruzione degli impianti: 233 milioni per Kia e 166 milioni per PSA. I due stabilimenti impiegano rispettivamente 3.800 e 3.500 dipendenti.

Volkswagen Slovakia è il maggior esportatore del Paese, ed è un ‘azienda chiave per l’economia slovacca.

(La Redazione, fonte HN)

Foto Kia Motors

1 comment to Boom del settore auto slovacco, in vista altri 3.000 posti di lavoro

  • mark

    speriamo che non arrivi una crisi nel settore automobilistico altrimenti saranno guai per la slovacchia troppo dipendente da questo settore a mio avviso

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