Difesa: se Slovacchia tarda acquisto di caccia, i cechi copriranno suo spazio aereo

L’aviazione ceca si dice pronta a proteggere anche lo spazio aereo della Slovacchia se questa non dovesse acquistare nuovi aerei da combattimento prima della scadenza del suo contratto in essere con la Russia per i MiG-29 ormai antiquati. Lo ha detto il capo di Stato maggiore della Repubblica Ceca Petr Pavel incontrando i giornalisti ieri insieme al suo collega slovacco Milan Maxim, che ha confermato l’accordo di massima. I due capi delle rispettive forze armate si sono incontrati nell’ambito di una conferenza su temi militari che si è tenuta ieri a Praga.

Secondo Pavel, per proteggere lo spazio aereo slovacco i cechi metterebbero a disposizione per quattro mesi i loro caccia supersonici Gripen, prodotti da Saab, e in seguito altri stati membri della Nato si unirebbero alla missione.

I cechi hanno formato recentemente un addendum al contratto di noleggio di 14 Gripen con gli svedesi, in scadenza per l’aprile 2015, estendendolo fino al 2027. Il contratto slovacco con la Russia per la locazione dei MiG-29 scadrà tra due anni, e se fino ad allora la Slovacchia non avrà provveduto con nuovi aeromobili da combattimento, altri membri Nato aiuterebbero a proteggere il suo spazio aereo. Già i piloti di caccia cechi hanno partecipato a un programma di ‘polizia aerea’ per la tutela dei Paesi Baltici.

Anche la Slovacchia ha intenzione di noleggiare, piuttosto che acquistare, i futuri caccia, e se dovesse scegliere lo stesso modello dei cechi si potrebbero fare economie di scala su manutenzione e logistica. I due ministeri della Difesa ceco e slovacco stanno già cooperando, ad esempio, per un progetto comune di acquisto di radar aeroportuali.

Nella stessa occasione è stato espresso l’interesse dell’esercito slovacco nell’acquisto di armi da fuoco da un produttore ceco, per la sostituzione degli obsoleti fucili automatici calibro 7,62 Vz. 58 (tipo 58). Il candidato più in vista è il fucile d’assalto BREN (CZ-85), un’arma che ha già passato un test dell’esercito slovacco. Secondo il sito hn.ihned.cz, gli slovacchi sarebbero anche interessati alle pistole ceche CZ 75 e alle mitragliette Scorpion. Tutte le armi sono prodotte da Česká zbrojovka a Uhersky Brod, nel sud della Moravia. L’interesse per queste armi sarebbe dovuto a una necessità di ammodernamento delle dotazioni dei propri 13000 soldati in vista di un possibile impegno slovacco-ceco per la protezione dei confini orientali della Nato nel caso di un peggioramento della situazione di sicurezza alla frontiera ucraina.

(La Redazione)

Foto: Mig-29 slovacchi  (mosr.sk)

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