In Parlamento il Programma di stabilità del governo per gli anni 2014-2017

La Slovacchia è riuscita nel corso del 2013 a riportare il deficit pubblico sotto il 3% del PIL, esattamente al 2,77%. Questo permetterà al paese di poter essere escluso dalla procedura d’infrazione per eccesso disavanzo della Zona Euro, si legge nel documento Programma di stabilità per il 2014-2017 presentato in Parlamento mercoledì scorso. Secondo il rapporto, il governo è riuscito a ridurre il cosiddetto deficit strutturale dal 3,8% nel 2013 al recente 1,9%, ha scritto Tasr.

Per arrivarci, l’esecutivo ha avuto bisogno di adottare misure finanziarie per un importo di oltre 1,5 miliardi di euro, uno sforzo di consolidamento che il Ministro delle Finanze Peter Kazimir ha già detto che dovrà essere continuato anche negli anni a venire, in particolare nel 2015 quando Kazimir si aspetta che il deficit scenda al 2,49%.

Per migliorare ancora di più i conti, il ministero prevede l’introduzione di ulteriori misure come la limitazione di alcune esenzioni per l’uso dei registratori di cassa e il lancio di una ritenuta alla fonte sui redditi derivanti dalla vendita di rottami metallici, oltre a proseguire negli sforzi di migliorare la riscossione dell’IVA.

(Red)

Foto nrsr.sk

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