UniCredit: con l’accelerazione del PIL nel primo trimestre, stima di fine anno a +3-3,1%

I dati preliminari sul PIL del primo trimestre 2014 annunciati nei giorni scorsi dall’Ufficio di Statistica slovacco sono stati una piacevole sorpresa per gli analisti, scrive Lubomir Korsnak, capo analista di UniCredit Banka, sulla newsletter settimanale della banca. Rispetti ai precedenti tre trimestri, il PIL a prezzi costanti è aumentato dello 0,6% su base trimestrale (dati destagionalizzati), e la dinamica della crescita su base annua è accelerata dall’1,5% di fine 2013 al 2,4% dei primi tre mesi 2014, ben più delle attese – attestate intorno a un +1,6% su base annua.

Insieme all’economia, nel primo trimestre è cresciuta anche l’occupazione: +0,2% su base trimestrale (dati destagionalizzati) e +0,5% su base annua.

Dati più dettagliati sulla struttura della crescita, leggiamo sul numero di oggi di Weekly Notes, non usciranno fino a inizio giugno, ma già ora, in base alle statistiche mensili, si può presumere che l’aumento del PIL è stato significativamente aiutato da un recupero dei consumi delle famiglie. Inoltre, anche gli investimenti privati potrebbero iniziare a riprendere, cosa che sarebbe indicata anche dalla tenuta dei prestiti concessi dalle banche alle imprese non finanziarie nel primo trimestre.

Risultati più deboli nel settore delle costruzioni in questi primi mesi del 2014, dall’altro lato della medaglia, principalmente nel settore infrastrutture, potrebbe indicare che le finanze pubbliche non hanno seguito il rimbalzo alla fine del 2013 e hanno di nuovo iniziato a calare.

Nonostante a prima vista sembrerebbe che la crescita del PIL sia stata ancora una volta sostenuta dalle aree economiche di esportazione, è tuttavia probabile che, come avvenuto negli ultimi tre mesi del 2013, il contributo alla crescita dell’export non sarà così forte come nel 2012 e nel primo trimestre 2013. A fare la differenza saranno anche i consumi interni in ripresa, che faranno accelerare le importazioni.

La crescita reale della produttività del lavoro è salita dall’1,5% all’1,9% su base annua tra gennaio e marzo 2014, anche se l’aumento nominale è fermo all’1,4% annuo. Le statistiche mensili indicano che la crescita su base annua dei salari è stata in lieve accelerazione nel primo trimestre; è quindi probabile che la crescita dei salari abbia superato la crescita della produttività del lavoro. La crescita dei salari reali, d’altro canto, ha preso più vigore anche grazie all’attuale situazione di inflazione minima o negativa, che si è riflessa anche in una crescita più massiccia dei consumi delle famiglie.

In base ai buoni risultati del primo trimestre 2014 UniCredit ha deciso di rivedere all’insù la stima del PIL per il 2014 da un +2,9% a un +3-3,1%, scrive Korsnak. La crescita economica nel 2014 dovrebbe essere guidata, secondo gli analisti della banca, dalla ripresa della domanda interna e da una crescente domanda estera. Gli unici rischi in vista sono quelli che possono scaturire dall’estero, principalmente come effetto della crisi in Ucraina.

(Fonte UniCredit Bank)

Immagine UniCredit Bank Slovakia

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