Antitrust: multa confermata a ČSOB per cartello con altre banche nel 2007

Il Consiglio dell’Ufficio Antitrust (Ufficio Anti-Monopoli / PMU) ha riconfermato una multa comminata alla banca ČSOB dall’ufficio lo scorso ottobre con nuovo verdetto dell’11 aprile. La sanzione, circa 3,2 milioni di euro, è dovuta per la partecipazione della banca a un accordo di cartello su operazioni di cambio con l’estero. La banca fa sapere di accettare la decisione anche se la ritiene infondata. A questo proposito, ČSOB starebbe considerano i prossimi passi da fare.

Il caso riguarda una controversia del 2007 tra tre banche slovacche (ČSOB, Slovenská spořitelna e VUB) e la società ceca Akcenta. Gli istituti di credito avrebbero fatto cartello per coordinare le loro azioni nella risoluzione dei contratti con Akcenta e rifiutarsi concordemente di firmare nuovi contratti con l’impresa ceca. Akcenta accusò le banche di un tentativo di escludere la società dal mercato dei cambi per mezzo di un accordo illegale, e di abuso della loro posizione sul mercato, ostacolando le loro possibili rivali nell’entrare nel mercato slovacco.

La decisione odierna dell’Antitrust riguarda soltanto ČSOB perché per gli altri due istituti aveva già deliberato la Corte Suprema rigettando i ricorsi e confermando le sanzioni di PMU già nel 2009. Slovenská spořitelna ricevette una multa di 3,2 milioni, e VUB un’ammenda di 3,8 milioni, secondo quanto riportato da SITA.

(Red)

Foto ell-r-brown/flickr

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