Globsec 2014, via a a Bratislava al forum sulla sicurezza globale. C’è anche Monti

Apre oggi a Bratislava, con più di 800 ospiti da 65 paesi, la conferenza internazionale sulla sicurezza GLOBSEC 2014 che vedrà impegnati decine di relatori in una successione di panel che si intersecheranno lungo tre giornate (14-16 maggio). Tra i partecipanti non mancheranno i primi ministri (e i ministri degli esteri) dei paesi del Gruppo di Visegrad-V4 (Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria) e sarà presente il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, nel corso della sua terza visita ufficiale in Slovacchia del suo mandato in scadenza. Tra gli altri ospiti si segnalano il Ministro degli Esteri svedese Carl Bildt , l’assistente del Segretario di Stato Usa per gli Affari europei ed eurasiatici Victoria Nuland, l’ex comandante supremo delle forze alleate in Afghanistan John Allen. Era atteso anche il Primo ministro ucraino Arseniy Yatsenyuk, con il quale di doveva trattare il tema principale della conferenza di quest’anno – la situazione in Ucraina – ma appena un’ora fa (circa alle 12:15) l’organizzazione ha informato che il Premier ha rinunciato a venire a causa degli ultimi sviluppi nel suo paese. Lo stesso ha fatto Vitali Klitschko, candidato per la carica di sindaco di Kiev, che ha lasciato comunque partecipare il suo consigliere e vice Ministro degli Esteri Oleh Shamshur. Saranno presenti anche altre personalità dall’Ucraina, tra i quali Oleh Rybachuk, già consigliere dell’ex Premier Yulia Tymoshenko e dell’ex Presidente Viktor Yushchenko.

Per l’Italia sono stati invitati il senatore Mario Monti, già Presidente del Consiglio tra il novembre 2011 e l’aprile 2013, l’ex capo di Stato maggiore della Difesa (2008-2011) gen. Vincenzo Camporini, oggi vice presidente dell’Istituto Affari Internazionali, e Massimo Pugnali, senior vice president per lo Sviluppo del mercato globale di Finmeccanica.

Tra i panel in programma vi sono diversi argomenti di interesse globale per le politiche estere e di difesa internazionale e contro il terrorismo, e per le problematiche di sicurezza energetica e di sicurezza informatica, soprattutto in un momento di accese tensioni tra l’Occidente e la Federazione Russa come mai si erano verificate dopo la caduta del muro.

Sfogliando il programma troviamo titoli come:

(sulla situazione Ucraina-Russia)
“Globsec brainstorming on Ukraine”
“The Battle for Ukraine”
“Putin, Russia and the rest”
“Securing Nato borders”
“Russia: will sanctions work?”

(sull’energia e la sicurezza energetica)
“Security of European Energy generation base: Security vs. Market”
“CEnergy – Visegrad’s Energy needs, means and objectives”

(su altri temi)
“Competitiveness and green ambitions: how to strike the right balance”
“Journalism’s not dead – The changing face of investigative journalism”

(su problematiche di geopolitica, Nato, sicurezza globale e UE)
“Nato enlargement in the Western Balkans”
“10 years in Nato”
“Securing Nato’s borders”
“Mending fences: The Serbia – Kosovo dialogue”
“Cyber security forum”
“The rise and fall of political Islam”
“European jihadists: ready to strike at ‘home’”
“Droning away: the pros and cons of robotic warfare”
“Iran: did the deal work?”
“Germany and Central Europe”
“Eastern Partnership reality check: between two Unions?”
“EU after 2014 vote: what Europe do we want?”

Proprio alla discussione di quest’ultimo panel, “L’EU dopo il voto 2014: quale Europa vogliano?“, dedicato al futuro dell’Unione, parteciperà tra gli altri Mario Monti.

L’evento è stato aperto ufficialmente al Kempinski Hotel oggi alle 13 dal Ministro degli Affari esteri ed Europei slovacco Miroslav Lajcak. Alcuni dei panel indicati sopra sono in realtà conferenze tenute nella sede del Vecchio Mercato, sotto il titolo “City Talks”, ed aperte per la prima volta al pubblico.

(P.S.)

Foto BSK@Flickr

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