I minori dei riformatori slovacchi sono in condizione di malnutrizione

Il Difensore civico della Repubblica Slovacca Jana Dubovcová ha sollevato, in una udienza con i parlamentari della Commissione per l’Istruzione, una questione delicata e sorprendente che riguarda i minori che sono ospitati (incarcerati) nei centri di rieducazione in Slovacchia: i bambini e ragazzi che frequentano le scuole nei riformatori soffrono la fame. L’ombudsman ha portato con sé, a riprova delle sue affermazioni riguardo l’insufficiente finanziamento statale per l’alimentazione dei reclusi minorenni, un campione del menu del giorno di tali strutture. Il cibo non può essere usato come strumento di rieducazione, ha detto la Dubovcová secondo il quotidiano Sme, mentre apriva il suo pacchetto. Ogni membro della commissione ne ha ricevuto uno, che conteneva: un uovo sodo, un piccolo ravanello e due piccoli panini (in slovacco rožky, il pane più economico e popolare in Slovacchia), una banana, un pranzo senza zuppa con carne di pollo con patate, ma senza verdure né sugo, uno yogurt  e per cena crema di formaggio con due fette di pane.

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In tutte e nove le strutture di rieducazione da lei visitate i bambini avrebbero asserito di essere affamati. I direttori di diversi di questi istituti hanno confermato questo stato di cose ai redattori di Sme. Si tratta di centinaia di bambini e adolescenti.

Oggi lo Stato paga una somma tra i 2,43 e i 2,87 euro per ogni bambino in età 11-15 anni, mentre l’indennità giornaliera per i giovani di età tra 15 e 19 anni è leggermente superiore, compreso tra 2,58 e 3,01 euro. Per questa somma si devono garantire colazione, pranzo, una merenda al mattino e una al pomeriggio, e la cena ai detenuti minorenni. La Dubovcová chiede al Ministero dell’Istruzione che l’indennità sia aumentata almeno di 1 euro. Il ministero non ha risposto a diverse sollecitazioni fatte dall’ombudsman nel corso della redazione del budget del comparto.

Il capo della commissione, il deputato Mojmir Mamojka (Smer), alla domanda dei giornalisti se sarebbe stato in grado di nutrirsi a sufficienza con meno di tre euro al giorno, ha detto che se si mangia correttamente tutto quello che era nel menu, probabilmente “fame” è in realtà una parola troppo forte. In ogni caso, Mamojka non ha escluso un’ispezione parlamentare in una delle strutture incriminate.

(La Redazione)

Foto: frame da video Sme.sk

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1 Commento

  1. Chcela by som vediet ci tento Mamojka , taky mudry ,by vyzil z 3 euro na den ? A netrpel hladom ??? Silne o tom pochybujem

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