Corte Trenčín decide estradizione di Mária Kukučová per l’omicidio in Spagna

Il Tribunale regionale di Trenčín ha decretato il 7 maggio l’estradizione della slovacca Mária Kukučová, incriminata per l’omicidio in Spagna dell’uomo d’affari britannico – suo ex fidanzato – Andrew Bush, accettando la richiesta del procuratore di non ostacolare la procedura di mandato d’arresto europeo emessa dalle autorità spagnole. La custodia ai fini dell’estradizione, tuttavia, non significa automaticamente che la donna sarà estradata in Spagna. C’è ancora per l’imputata la possibilità di presentare ricorso contro la decisione, cosa che al momento non è avvenuta.

La 24enne è accusata di omicidio del 48enne Bush, che avrebbe ucciso nella sua villa in Spagna dopo averlo atteso presumibilmente per alcuni giorni, dove lo avrebbe voluto informare di essere in attesa di un bambino e chiedere aiuto finanziario. Secondo la versione della nuova fidanzata dell’uomo, una giovane russa, la Kukučová sarebbe rimasta sola in casa con il suo ex, e dopo aver sentito le grida di un forte litigio la ragazza avrebbe sentito da fuori alcuni spari e visto pochi minuti dopo la slovacca uscire dalla casa e intimarle di uscire dall’auto dell’uomo, vettura che la Kukučová ha usato per fuggire. La donna si è poi presentata spontaneamente tre giorni dopo, l’8 aprile, al Tribunale distrettuale di Nove Mesto nad Vahom, vicino a dove risiede la sua famiglia, consegnandosi alle autorità slovacche sostenendo di avere agito per legittima difesa. Per provare la propria veritò la giovane avrebbe mostrato dei lividi che aveva sul corpo, secondo lei procurati dall’aggressione fisica dell’ex fidanzato, contusioni che sono state fatte verificare con un esame medico presso l’Ospedale di Trenčín prima di accompagnare la donna in custodia cautelare presso il carcere di Ilava nel nord della Slovacchia. Se trovata colpevole, la Kukučová rischia fino a 25 anni di galera. La donna aveva avrebbe preferito rivolgersi alle autorità giudiziarie nel suo paese, ha detto agli inquirenti, per la maggior fiducia in un trattamento equo, data la sua rivendicazione di un omicidio per legittima difesa.

(La Redazione)

Foto: da facebook

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.