OMV si accorda coi russi per il South Stream. Così la Slovacchia sarebbe bypassata

Sta iniziando a diventare realtà la possibilità che la società slovacca di gestione del trasporto del gas Eustream potrebbe perdere una parte significativa della propria attività nei prossimi anni, secondo quanto ha scritto il quotidiano finanziario Hospodarske Noviny il 6 maggio. Il gigante del gas russo Gazprom avrebbe infatti concordato con la petrolifera austriaca OMV la costruzione del nuovo gasdotto denominato South Stream, attraverso il quale i russi vorrebbero inviare il gas ai paesi dell’Unione europea senza passare da Ucraina e Slovacchia. Lo ha confermato al giornale il presidente del Cda di Eustream, Tomas Marecek di Eustream: se c’è South Stream, il gas non passerà più da qui, ha detto, e i profitti della società caleranno drammaticamente. Oggi l’attività di trasferimento del gas russo all’UE fa incassare a Eustream centinaia di milioni all’anno, una parte dei quali finiscono nelle casse dello Stato essendo la società controllata da SPP la cui maggioranza (51%) è di proprietà statale. Eustream al momento ha una serie di garanzie che i russi continueranno a usare il gasdotto almeno fino al 2028, ma non è chiaro se ci siano obblighi quantitativi dei flussi annuali.

L’UE vorrebbe arrivare ad acquistare il gas per tutti i paesi membri in un unico mercato e allo stesso prezzo. Nella crisi ucraina Bruxelles voleva forzare i paesi membri a non collaborare con la Russia per il nuovo gasdotto, con il proposito di costringere Mosca ad accordarsi con Kiev. Ma Vienna non si è curata della questione, e ha proceduto con il principio che “business is business”.

Ma d’altra parte, il nuovo gasdotto potrebbe liberare le mani a Eustream nel fornire gas all’Ucraina, che ne vorrebbe importare dalla Slovacchia fino a 30 milioni di metri cubi all’anno (oltre tre volte quanto indicato nel fresco accordo siglato a fine aprile), una quantità irrealizzabile ad oggi dato che il gasdotto principale che attraversa il paese è dedicato al trasporto del gas russo verso Ovest. In questo modo Eustream potrebbe coprire una parte o tutto il fatturato perso, e secondo il Ministero dell’Economia ciò andrebbe a vantaggio della sicurezza energetica del Paese.

(La Redazione, Fonte hnonline.sk)

Foto wikimedia commons

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.