Incoronato a Košice il nuovo Re dei Rom slovacchi (video)

Sabato 12 aprile a Košice si è svolta l’incoronazione di un nuovo Re dei Rom (in slovacco Rómsky kráľ). Si tratta dell’imprenditore Róbert Botoš, 42 anni di Košíce, tre figli, eletto a fine febbraio a Dunajska Streda dai rappresentanti delle comunità rom (vajdovia in slovacco – sing.: vajda) che vivono in Slovacchia. Il neo-incoronato Róbert I [primo] ha dichiarato durante la cerimonia che il suo ruolo è principalmente quello di unificare i rom (in slovacco Rómovia oppure Cigáni), ripristinando i giusti valori nella popolazione di etnia rom anche con la collaborazione delle organizzazioni che assistono tali comunità. Vorrei che tutti noi possiamo vivere decentemente, ha detto il nuovo re. La patria di noi rom, così come per i nostri antenati, è la Slovacchia. Vogliamo impostare rapporti buoni e corretti con i bianchi, ha sottolineato.

La cerimonia ha visto il suo clou nel momento in cui ‘Jendo di Senec’, capo uscente del popolo zingaro slovacco, ha posto sulla testa di Róbert I una corona d’oro ornata di brillanti, rubini e smeraldi. All’evento, primo del suo genere in Slovacchia, hanno partecipato numerosi ospiti (oltre 500) provenienti dalla Slovacchia e dall’estero, tra i quali anche politici, artisti e musicisti. E i re dei rom dei paesi limitrofi. Dopo l’atto ufficiale di incoronazione, che si è svolto presso un edificio civile (la Casa delle Arti), è  stata celebrata una messa officiata alla Cattedrale di Santa Elisabetta. È seguito un ricco banchetto per tutti gli invitati.

L’elezione, a cui non era ammessa alcuna donna, aveva visto la partecipazione di vajda da tutta la Slovacchia, con largo sfoggio di giacche di pelle, cappelli di ogni genere, auto costose e ricche collane d’oro, secondo i media presenti. Prima di passare all’elezione di Róbert Botoš, avvenuta all’unanimità dopo un’accesa discussione, voto cui hanno preso parte anche i rom all’estero, le Ong e i partiti e movimenti politici rom, i vajda avevano commemorato con corone di fiori il monumento all’Olocausto rom.

I rom in Slovacchia si suddividono in diversi gruppi in base alla lingua parlata e all’origine. Qui le definizioni da Wikipedia:

  • Romungri – definizione dei rom in Slovacchia (e Ungheria) che si sono stabiliti qui da almeno 3 secoli (ad eccezione dei sinti). È la parte più povera dei rom, e sono ulteriormente suddivisi come segue:

Slovenskí Rómovia (Slovačike Roma) – sono i rom che parlano dialetti romanì centro-settentionali (cosiddetti slovacchi) e che vivono in comunità sove la popolazione slovacca è maggioranza.

Maďarskí Rómovia (Ungriko Roma) – sono i rom che parlano dialetti romanì centro-meridionali (cosiddetti ungheresi), che vivono in comunità dove è maggioritaria la popolazione ungherese.

  • Vlašskí Rómovia (i rom della Valacchia) – sono i rom che parlano dialetti romanì valacchi, e sono arrivati in Slovacchia nel XIX secolo, e che fino a poco tempo fa vivevano una vita nomade o semi-nomade e che sono stati costretti con la forza a stabilire una residenza nel 1959.
  • Sinti – parlano dialetti romanì sinti, che sono fortemente germanizzati. Oggi ne sono rimasti in Slovacchia molto pochi, e non sono considerati rom in senso stretto.

(La Redazione, Fonte RSI, Cas.sk, Wikipedia)

Foto: frame da video Cas.sk

1 comment to Incoronato a Košice il nuovo Re dei Rom slovacchi (video)

  • andrea trucchia

    spettacolare. sono stato a Kosice due settimane fa a visitare il lunik 9 e svinia. se lo sapevo rimanevo.

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