Ladri di biciclette, estradati in Italia due slovacchi “amanti delle due ruote”

Lo scorso gennaio, i carabinieri di Bolzano erano arrivati a sgominare una banda specializzata in furti di biciclette da competizione, i cui indagati erano tutti della zona di Bratislava. La banda organizzava per i suoi colpi trasferte in Italia, Austria, Germania e Svizzera e portava a casa sempre bottini cospicui: bici da super-lusso, da rivendere attraverso siti internet specializzati.

Le indagini avevano avuto inizio nell’estate del 2012 quando si verificò una serie clamorosa di furti la notte prima della gara Sella Ronda Hero. I ladri avevano preso dalle cantine di tre alberghi di Selva Gardena ben 35 mountain bike da gara per un valore complessivo di oltre 250.000 euro. Questo episodio fu vagliato attentamente dagli inquirenti, e messo in relazione con una serie di altri fatti analoghi avvenuti nei quattro paesi frontalieri, in un’inchiesta effettuata fianco a fianco con le polizie di Germania, Austria, Svizzera, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia. In questo modo si è potuta ricostruire la struttura dell’organizzazione e arrivare all’identità dei suoi componenti, documentando i loro spostamenti ed il loro”modus operandi”.

A gennaio cinque slovacchi “amanti della bici” (in senso fisico…), tutti con precedenti specifici, sono stati fermati con mandato di arresto europeo e incarcerati a Bratislava, mentre erano indagate circa una ventina di persone, tutte di nazionalità slovacca.

Ora due di loro sono stati estradati dalla Slovacchia all’Italia, e sono arrivati a Milano. Gli estradati sono Anton Werber, già arrestato per lo stesso motivo nel 2012, e Josef Kovacs, un ex poliziotto.

(La Redazione, Fonte mtbcult.it, Ansa)

Foto: ciclisti a Bratislava (BSK.sk)

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