Mostre: lo “slovacco” Andy Warhol a Roma a Palazzo Cipolla

Dopo il grande successo di pubblico ottenuto a Milano, Andy Warhol giunge finalmente a Roma. Le opere dell’artista statunitense di origine slovacca, padre della Pop Art americana e internazionale, saranno ospitate nelle sale del rinnovato Museo della Fondazione Roma, Palazzo Cipolla. L’esposizione presenta oltre 150 opere, tele, fotografie, sculture che fanno parte della Brant Foundation e raccontano una storia intensa ed uno scambio culturale unico fra il giovane collezionista e l’artista. Ancora ventenne, nel 1967 Peter Brant acquistò la sua prima opera di Warhol, un disegno della famosa Campbell’s Soup, iniziando quella che sarebbe diventata una delle più importanti collezioni di arte contemporanea del mondo. Un incontro dal quale nascerà un sodalizio unico dal quale sfocerà la mitica e rivoluzionaria rivista Interview fondata da Warhol stesso nel 1969 e che Brant acquisterà con la sua casa editrice subito dopo la morte dell’artista nel 1987.

La mostra parte dai primi disegni del Warhol illustratore per finire con le spettacolari Ultime Cene e gli autoritratti  passando attraverso le opere più iconiche come le Electric Chairs, il grande ritratto di Mao, i fiori  e uno dei più famosi  capolavori di Warhol, Blue Shot Marilyn, il ritratto della famosa attrice Americana con in mezzo agli occhi il segno restaurato di un dei colpi di pistola esploso da un’amica dell’artista nel 1964, che Brant avrebbe poi acquistato per 5000 dollari nel 1967 con i proventi di un piccolo investimento. Attraverso capolavori e opere altrettanto sorprendenti ma meno conosciute, come una serie di Polaroid  mai viste prima in Europa, la mostra della Brant Foundation non racconta semplicemente il Warhol star del mondo dell’arte e del mercato ma anche il Warhol intimo, l’amico

Andrew (Andy) Warhola naque a Pittsburgh (USA) il 6 agosto 1928 da genitori slovacchi di etnia rutena, Andrij e Julia Warhola, che dal villaggio di Mikova, vicino a Medzilaborce (regione di Presov), sono emigrati negli Stati Uniti nel 1914. Alla morte del padre, nel 1942, il fratello maggiore John prese Andy sotto la sua protezione e gli fece frequentare il college, mantenendo una promessa fatta al padre morente. Andy venne a mancare nel 1987, a 58 anni, per le complicanze di un intervento chirurgico. John è stato a lungo presidente della Fondazione Andy Warhol, gestendo il trust famigliare e i due musei ‘ufficiali’ – Pittsburgh e Medzilaborce – fino alla sua morte un paio di anni fa.

Nel 2007 l’allora direttore dell’Istituto Slovacco a Roma Miroslav Musil ideò e organizzò nella capitale insieme alla Provincia di Roma una mostra che faceva perno sulla “slovacchità” del maestro della Pop Art: Andy Warhol – lo slovacco. La rassegna esibiva in gran parte opere provenienti dal Museo Andy Warhol di Medzilaborce, una parte delle quali inedita, a dimostrazione dell’influenza dall’arte tradizionale decorativa con ripetizione dei motivi e variazione dei colori che Warhol ricevette dalla madre slovacca.

Cosa: WARHOL
Dove: Fondazione Roma Museo – Palazzo Cipolla, Via del Corso 320, Roma
Quando: 18/4-28/9/2014. Lun 14.00-20.00, da mar a dom 10.00-20.00
Biglietti: intero 14, ridotto 12, bambini 5
Prenotazioni: www.ticket.it/warholroma, oppure 06 98373328
Per maggiori info e vedere le aperture straordinarie: www.warholroma.it

Vedi qui una gallery delle opere in mostra.

(Red)

1 comment to Mostre: lo “slovacco” Andy Warhol a Roma a Palazzo Cipolla

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

ARCHIVIO

pubblicità google