Slovacchia: canonizzazione di suor Schelingová

Si è conclusa la fase diocesana del processo di canonizzazione della beata Zdenka Schelingová, religiosa della Congregazione delle Figlie della misericordia della santa Croce, che morì nel 1955 dopo anni di prigionia e torture per mano dei comunisti in Slovacchia. Quasi 700 pagine sulla sua vita, comprese le testimonianze e la documentazione medica di un paziente che dichiara di essere guarito grazie all’intercessione della beata suor Zdenka a Denver, Stati Uniti d’America, sono state trasmesse al postulatore della causa presso la Congregazione per le Cause dei santi.

«La fase del Vaticano del processo d’esame del supposto miracolo di guarigione è iniziata. Se si dimostra che tale guarigione non può essere spiegata sulla base degli esami medici, possiamo sperare che il Santo Padre Francesco decida a favore della canonizzazione di suor Zdenka Schelingová, martire del regime comunista», ha dichiarato suor Sebastiana Tuptová, superiora provinciale della Congregazione delle Figlie della misericordia.

La beata Zdenka prestò servizio come infermiera in vari ospedali negli anni Quaranta del secolo scorso. Nel 1952 venne arrestata dalle forze di sicurezza nazionali, accusata di tradimento e condannata a 12 anni di carcere. Venne rilasciata nel 1955 a causa delle pessime condizioni di salute e morì pochi mesi dopo, a 38 anni. È stata beatificata da Papa Giovanni Paolo II nel 2003.

Per saperne di più sulla sua storia, vedere a questa pagina.

(Fonte SIR Europa)

Foto enrosadira.it

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