Londra, slovacchi vendono giovane donna a pakistano che la violenta

La polizia slovacca in collaborazione con i colleghi della London Metropolitan Police ha scoperto un altro caso di traffico di esseri umani che vede come vittima una donna slovacca condotta da due uomini di Kosice nel Regno Unito. La motivazione per la donna era un matrimonio con un cittadino pakistano con la promessa di una vita di lusso, ha scritto Tasr ieri.

I due slovacchi Roman Z. e Jozef Z., di 25 e 27 anni, avevano garantito alla donna, tale Maria G., che avrebbe potuto rientrare in Slovacchia dopo qualche tempo per godere il frutto dell’affare. Invece, la donna è stata trasferita nel Kent, a Gravesend, da altri personaggi che sono già stati incarcerati in Gran Bretagna, e lì è stata costretta a fare sesso orale. Più tardi è stata spostata nella zona nord-est di Londra, dove è stata venduta a un cittadino pakistano che sposandola prevedeva di legalizzare il suo soggiorno nel Paese e che l’ha più volte violentata. Questo ha causato nella donna un forte deterioramento della sua condizione psicologica e gravi lesioni interne che hanno richiesto, secondo la polizia slovacca, un intervento chirurgico urgente.

I due uomini slovacchi sono stati arrestati, e anche un altro sospetto 42enne, sempre di Kosice, è stato fermato nell’ambito di un’operazione congiunta in un aeroporto a Londra. Rimane a piede libero solo un indagato 47enne, che al momento dell’operazione si trovava all’estero.

Jozef Z. e Roman Z. sono indagati in Slovacchia anche per aver cercato di preparare i documenti necessari per una donna – Petra, 20 anni – per farla trasferire in Germania dove avrebbe dovuto sposare un albanese in cambio di 5000 euro. La ragazza ha cambiato idea all’ultimo minuto, il che ha portato la coppia a un cambio di strategia. È entrato in scena un complice, un certo Vojtech T. di 21 anni sempre di Kosice, che ha iniziato a corteggiare Petra e cercare di convincerla ad andare in Irlanda con lui per vivere insieme. Un altro complice, Radoslav D. di 21 anni, aveva organizzato tutti i documenti necessari e aveva portato insieme all’altro la ragazza a Bratislava per poi, minacciandola con violenza, trasferirla in Irlanda e costretta ad andare in Irlanda con un pakistano, che l’ha poi venduta per un ulteriore matrimonio per 4.000 euro. Petra riuscì tuttavia a fuggire e rientrare in Slovacchia nel gennaio scorso.

(Fonte Tasr)

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