Finanze: molto bene la riscossione dell’IVA e delle tasse in generale

Le stime delle entrate dello Stato nel 2013 mostrano una maggior raccolta per 261 milioni in tasse e imposte di quanto previsto nel novembre scorso. Il Ministro delle Finanze Peter Kazimir lo ha detto la scorsa settimana  citando i più recenti dati dell’Istituto di politica finanziaria del ministero (IFP), sottolineando come l’aumento sia in gran parte dovuto ad una migliore riscossione dell’IVA (166 milioni), passata dal 12,5% nel secondo trimestre del 2012 al 13,7% nell’ultimo trimestre 2013. La tendenza continuerà, secondo le previsioni, anche per il 2014, con entrate supplementari per 189 milioni di euro.

Nella nuova stima, secondo il ministro, non si è tenuto conto dell’introduzione il 1° gennaio scorso, del cosiddetto Rapporto IVA elettronico, un adempimento che le imprese hanno dovuto adempiere per la prima volta entro il 25 febbraio. Questa misura, pensa Kazimir, porterà ulteriori miglioramenti nella riscossione delle imposte.

L’opposizione ha colto l’occasione per criticare l’operato dell’esecutivo, con i cristiano-democratici (KDH) che hanno illustrato l’evidenza di come non vi era alcuna necessità di ricorrere ad aumenti fiscali e contributivi, e che invece di aumentare imposte e tasse il governo avrebbe fatto bene a concentrarsi sulla lotta all’evasione fiscale. I maggiori costi del lavoro, ha detto ad esempio il vice presidente KDH Milos Moravcik, hanno in particolare peggiorato le condizioni dei lavoratori autonomi con maggiori contributi e la nuova ‘licenza fiscale’ che saranno costretti a pagare anche se non fanno utili. L’opposizione attende poi con ansia la riduzione dell’IVA dal 20 al 19%, una volta che il deficit delle finanze pubbliche scende sotto al 3% del PIL (cosa che potrebbe avvenire come promesso l’anno prossimo). Ma è scettico sulla reale volontà di questo governo di tagliare effettivamente l’aliquota IVA perché forse teme anche un calo delle entrate fiscali.

Secondo Kazimir non è bene creare false aspettative tra la gente sui presunti impatti positivi sui prezzi dell’abbassamento dell’imposta sul valore aggiunto. Anche l’aumento l’IVA ha avuto alcuni effetti di crescita sui prezzi, un abbassamento non si tradurrà automaticamente in una riduzione dei prezzi.

(Red)<

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