KDH: sui documenti per l’università c’è un’uguaglianza di genere che non esiste neppure per legge

Il Movimento Cristiano Democratico (KDH) il 19 febbraio ha criticato in una conferenza stampa il Ministero dell’Istruzione per quella che è stata definita una violazione delle leggi. I politici di KDH, ha scritto Tasr, hanno accusato il ministero di essersi piegato alle pressioni delle lobby che promuovono la parità di genere. Sul modulo ufficiale di domanda per l’università si trova infatti la dicitura “genitore e genitore” invece di “madre e padre”, negando così, dicono, una terminologia usata per secoli per indicare i genitori e mancando di proteggere la famiglia all’interno della società slovacca.

Peraltro secondo il deputato Martin Fronc, che in passato è stato Ministro dell’Istruzione, la domanda elettronica per gli studi universitari offre anche la possibilità di indicare lo stato civile come “single”, “coniugato” oppure “in un partenariato registrato”, un istituto che la legge slovacca nemmeno riconosce.

Il Ministero dell’Istruzione si è difeso dicendo che i dati da indicare sul modulo di richiesta per l’università sono definiti dalla legge che è stata modificata nel 2012. Una legge, ha sottolineato il portavoce del ministero, che quando fu discussa non vide l’opposizione di nessuno dei deputati KDH – né in Commissione Istruzione né in Parlamento.

(Red)

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