I vescovi cechi intercedono per Robert Bezak presso Papa Francesco

In una visita a Roma nella settimana tra l’11 e il 17 febbraio, i vescovi di Boemia e Moravia hanno chiesto a Papa Francesco di incontrare l’ex arcivescovo di Trnava Robert Bezak. Lo ha detto il vescovo di Ostrava-Opava Frantisek Vaclav Lobkowicz Opraem in un’intervista al canale televisivo cattolico ceco Noe. Mons. Lobkowicz ha detto che il pontefice è a conoscenza del problema, ed era «evidente dalla sua risposta che il caso non è nuovo per lui». Secondo il prelato, il papa ha espresso la speranza che la faccenda possa fare dei passi avanti. Lobkowikz ha poi confessato la sua ignoranza sulle ragioni dietro alla decisione vativana dicendo: «ancora una volta devo dire che io non so perché Robert Bezak sia stato rimosso».

Bezak è stato ufficialmente rimosso dalla carica di arcivescovo per ordine della Santa Sede il 2 luglio 2012. Sulle cause per tale grave atto si è speculato molto, ma non ci sono a tutt’ora delucidazioni ufficiali. La Conferenza Episcopale Slovacca (KBS), accettò il provvedimento con una dichiarazione laconica: «In seguito a una visita apostolica che ha avuto luogo tra il 22 gennaio e l’1 febbraio 2012, il Santo Padre ha richiamato Robert Bezak dalla gestione pastorale dell’Arcidiocesi di Trnava. Noi accettiamo la decisione del Santo Padre in spirito di fede e di obbedienza filiale e chiediamo la benedizione per la Chiesa in Slovacchia».

Il Vaticano e i vescovi slovacchi non hanno mai fatto luce sulle ragioni della decisione e a Bezak era stato vietato di discutere la questione pubblicamente. Il suo caso creò molto scompiglio tra i fedeli cattolici e pià in generale nella società slovacca, con grande attenzione riservata alla questione dai media. Alla fine dello scorso anno Bezak si è trasferito in Italia, dove vive in un monastero redentorista a Bussolengo, vicino a Verona.

Il portavoce della Conferenza Episcopale Slovacca ha fatto sapere in una nota di non interferire nella nomina né nella revoca dei vescovi. Mons. Bezak, che in Italia è costretto a un riserbo molto stretto, avrebbe detto al quotidiano Novy Cas che era informato della visita in Vaticano dei vescovi cechi, ma non sapeva di cosa avrebbero parlato con il pontefice. Lui attende da tempo, e lo ha chiesto più volte, un incontro con il papa, prima Benedetto e ora Francesco, sul quale riponeva una certa fiducia.

Recentemente Bezak ha ricevuto il sostegno anche dall’ala più liberale del mondo cattolico austriaco, con il teologo Paul Zulehner che a gennaio aveva definito una cattiva mossa da parte del Vaticano la rimozione di Bezak, e ne aveva chiesto la riabilitazione.

Intanto si è in attesa di un film documentario su Bezak dal titolo “Arcibiskup Bezák, Zbohom” (Arcivescovo Bezak, arrivederci, vedi sotto il trailer) realizzato da Oľga Záblacka e previsto arrivare nei cinema della Slovacchia il 13 marzo prossimo. La regista ha detto a Novy Cas che si aspetta di vedere alla prèmiere anche lo stesso sacerdote, almeno questa era la promessa prima che si recasse in Italia nel novembre scorso.

Trailer: Arcibiskup Bezák, Zbohom

(La Redazione)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google