Tokaj, Corte UE respinge istanza Ungheria, la Slovacchia mantiene il marchio

I produttori slovacchi di vino Tokaj possono stare tranquilli e continuare ad utilizzare il marchio. La Corte di giustizia europea con sede a Lussemburgo ha deliberato che la presenza del nome slovacco del vino “Vinohradnícka oblasť Tokaj” nel registro E- Bacchus delle denominazioni di origine protette «non costituisce un atto impugnabile». Tale iscrizione, effettuata sulla base di un regime transitorio, non può essere rimessa in discussione davanti ai giudici dell’Unione. La Corte UE respinge dunque integralmente l’impugnazione dell’Ungheria.

La Commissione Europea aveva a aggiunto l’appellativo al registro dopo che la Slovacchia aveva chiesto di inserirlo tra le denominazioni di origine protette sulla lista dei vini di qualità prodotti in determinate regioni. A questa mossa l’Ungheria aveva interposto appello, ma la Corte di giustizia ha ora respinto il ricorso il 13 febbraio.

L’Ungheria ritiene che la designazione della Slovacchia debba essere cancellata dalla lista, sostenendo che in origine veniva utilizzato il nome “Tokajská vinohradnícka oblast”. Il nome era stato registrato dalla Slovacchia nel 2006-2007, mentre il nuovo nome è stato registrato solo più tardi, nel 2009, dicendo che il nome precedente era un errore. La Commissione ha riconosciuto il cambio e registrato il nuovo nome.

Altre informazioni sulla regione del vino Tokaj in Slovacchia a questo link.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

(La Redazione)

Foto Nathanael Hevelone@Flickr CC-BY-NC-SA Condividi allo stesso modo

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.