Antitrust slovacco: accordi di cartello nel settore IT per i grandi appalti pubblici

Ci sono diverse grandi aziende del settore IT in Slovacchia che si sospetta facciano attività di cartello nelle gare d’appalto pubbliche che valgono decine di milioni di euro. Il quotidiano Hospodarske Noviny ne ha scritto la scorsa settimana in un lungo articolo. A verificare i sospetti è l’autorità antitrust del Paese, l’Ufficio Antimonopoli (PMU), che ha il compito di vegliare sulla reale e leale concorrenza sul mercato.

L’ufficio ha disposto una serie di ispezioni presso le aziende indiziate per accertare l’eventuale formazione di accordi di cartello nei progetti IT di eGovernment per i quali sono stati lanciati appalti finanziati da fondi UE negli ultimi due anni, in particolare presso le amministrazioni regionali. Tra i nomi delle grandi imprese del settore, scrive il giornale, vi sono Ness, Datalan e Microcomp, che hanno vinto gare più volte. Altre società del settore IT confermano i sospetti – anzi, per loro la certezza – di un tale accordo tra i grandi attori del comparto.

Nel caso si riuscisse a provare l’accordo di cartello, la condanna potrebbe arrivare a una sanzione pari fino al 10% del fatturato  delle aziende. Ma il processo potrebbe essere molto lungo, e, senza un accordo tra le parti coinvolte con l’autorità, si potrebbe dover aspettare anche 5-7 anni.

(Fonte HN)

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