Sondaggio: rischi per il Premier Fico, diventare Presidente non sarà una passeggiata

Anche se Fico dovesse vincere al primo turno del voto per le elezioni presidenziali del prossimo 15 marzo, la sua vittoria finale è sempre più in discussione. Come mostra l’ultimo sondaggio dell’agenzia Focus, se il 38% dei rispondenti ha intenzione di dare il voto al leader Smer al primo turno, il che ne fa il più votato dei quattordici candidati ancora in corsa (dopo il ritiro di Peter Osusky di SaS), il Primo ministro in carica avrebbe però perso il ballottaggio di due settimane dopo contro l’imprenditore e filantropo Andrej Kiska, candidato civico, che vincerebbe con il 53,7% lasciando Fico indietro di sette punti, al 46,3%.

Il risultato non è del tutto una sorpresa per gli analisti politici, che avevano preannunciato i rischi della sua candidatura. Fico, pur essendo da anni il politico più popolare del Paese, sostenuto da un partito che continua ad avere la maggioranza in tutti i sondaggi, dopo aver dominato le elezioni del 2012 ed aver creato un governo monocolore, è un personaggio che divide. Anche per le spigolosità del suo carattere e per i modi bruschi con cui tratta a volte i media, è difficile avere simpatia per lui. È più semplice amarlo, oppure odiarlo. Sempre i sondaggi di opinione lo danno sempre, da anni, come il politico meno amato.

Al primo turno, secondoi risultati del sondaggio Focus condotto su 1.051 intervistati nella prima settimana di febbraio, dopo i due contendenti più votati vengono – concentrati nello spazio di appena un punto percentuale e mezzo – Radoslav Prochazka (10,8%), Milano Knazko (9,5%), e Pavol Hrusovsky (9,3%). Segue a maggior distanza Gyula Bardos (5,6%), poi Jan Carnogursky (3,7%), Helena Mezenska (2,5%) e Viliam Fischer (1,2%). Gli altri cinque candidati sono tutti sotto l’1%.

Kiska, 51 anni, originario di Poprad, ha fatto la sua fortuna milionaria come co-fondatore di alcune società di credito al consumo nel 1996, che furono poi cedute nel 2005 da VUB Banka, la banca slovacca del gruppo Intesa Sanpaolo. L’anno successivo, risulta dal suo sito web, vinse il titolo di “Manager dell’anno” dalla rivista economica Trend. Sempre nel 2005 fondò la fondazione caritativa Dobrý Anjel, per la quale nel 2011 gli fu assegnato il premio Krištáľové krídlo (Ala di cristallo) per la filantropia. La fondazione, grazie ai fondi pervenuti da 120mila donatori, avrebbe gestito in questi anni oltre 20 milioni di euro e aiutato 5mila famiglie in difficoltà finanziarie con bambini gravemente ammalati. Kiska spiega nel suo sito che non è mai stato iscritto a un partito politico, e che la sua attività imprenditoriale lo ha fatto spesso scontrare con la corruzione e l’incompetenza dei funzionari governativi e del sistema giudiziario, fenomeni che influenzano in modo estremamente negativo il funzionamento dello Stato e l’attività economica del Paese. La sua intenzione, candidandosi a capo dello Stato, è di porre un rimedio a tutto questo e diventare un Presidente indipendente dalla politica e dalla parte del popolo.

(La Redazione)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google