Primo oro a Sochi per la Slovacchia: il biathlon sprint è di Anastasiya Kuzmina

La biathleta slovacca Anastasiya Kuzmina non ha deluso le aspettative e le speranze dei fan slovacchi. A Sochi, al secondo giorno di gare dei Giochi Olimpici Invernali 2014 ha vinto nettamente da vera dominatrice la gara di biathlon sprint 7,5 km. La Slovacchia si porta dunque a casa la prima medaglia di questa edizione, ed è subito un oro. Una conferma per l’atleta che già a Vancouver quattro anni fa vinse la stessa la medaglia. Argento per la russa Oľga Viluchinovú a 19″09 di distanza, e bronzo all’ucraina Vita Semerenkovú, a 21″07.

La gara della Kuzmina è stata impeccabile: non ha perso nessuno dei 10 colpi e coperto il percorso di 7,5 km in 21’06″8. Fuori di sé dalla gioia il suo allenatore Juraj Sanitra, che, ha detto ai media, non sapeva se piangere di gioia o saltare. Non sapeva, ha sottolineato, cosa fare con le mani, con i piedi… Secondo lui la squadra slovacca di biathlon ha ancora qualcosa da dire, bisogna aspettare le prossime gare. L’atleta, da parte sua, ha detto, ancora stremata dopo la vittoria, che voleva chiedere a qualcuno di darle un pizzicotto, così da sapere se era sveglia o sognava. Le sue preoccupazioni sulle sue qualità nel tiro, che l’hanno afflitta per tutta la stagione, si sono dissolte letteralmente come neve al sole quando la gara è entrata nel vivo.

Nel biathlon (dal greco δία, dia [due], e αθλος, athlos [prove]) i partecipanti competono in due specialità, il tiro a segno con la carabina e lo sci di fondo, e devono percorrere nel minor tempo possibile un percorso prefissato sugli sci da fondo, sostando a un numero variabile di postazioni di tiro (10 nella gara vinta ieri, 5 a terra e 5 in piedi); ogni errore con la carabina comporta una penalità.

Per la Kuzmina è stata fondamentale la conferma in questa gara dopo Vancouver, soprattutto per allentare la forte pressione alla quale era sottoposta. Anche il lato meramente “commerciale” della vittoria è interessante per lei, in uno sport che certo non brilla per i guadagni. Con l’oro arriva anche un premio di 45.000 euro fornito dal Comitato olimpico nazionale slovacco. Le altre tre slovacche in gara per lo sprint femminile 7,5 km sono arrivate 45esima, 6esima e 72esima.

Nata il 28 agosto 1984 a Ťumeň, nella Federazione Russa (allora Urss), Anastasiya Vladimirovna Kuz’mina nata Šipulina ha 29 anni, con 70 kg per 1 metro e 80 di altezza. Dal 2008 ha la cittadinanza slovacca e milita nel Klub biatlonu VŠC Dukla Banská Bystrica. In Slovacchia il suo nome è stato ‘trasformato’ in Anastasia Kuzminová.

Nel suo carnet internazionale vi sono due olimpiadi: due ori (2010 e 2014) nel biathlon sprint e un argento (2010) nell’inseguimento 10 km. E due Campionati mondiali che le hanno dato un argento (2009) nella partenza in linea 15 km e un bronzo (2011) nella sprint 7,5 km.

(P.S.)

Foto: da sport.sk e da trasmissione tv RTVS

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