CEDU: il controllo degli affitti in Slovacchia viola i diritti dei proprietari

Il controllo degli affitti applicato ad alcuni immobili a Bratislava e Trnava viola i diritti dei proprietari degli immobili. Lo dice una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) emessa il 28 gennaio in un caso chiamato ‘Bitto e altri contro la Slovacchia’.

Il controllo degli affitti fu introdotto con una misura statale dopo la caduta del comunismo, quando alcuni immobili residenziali precedentemente confiscati dal regime totalitario erano stati restituiti ai loro proprietari originari. Agli inquilini di tali immobili, ai quali il regime concesse il diritto di uso durevole, fu consentito di rimanere ad affitto calmierato sotto il controllo dello Stato. Tali affitti, secondo i proprietari, erano ben al di sotto del valore di mercato, e i canoni di locazione partivano da 120 euro al mese per appartamenti che si potevano affittare per 700 euro. Si trattava, a loro dire di una interferenza nel diritto di utilizzo delle loro proprietà.

La CEDU ha dato loro ragione, argomentando che dopo 20 anni di democrazia e gli annunci di diversi governi è ora che gli affitti siano deregolamentati, e stabilendo che i proprietari degli immobili in questione hanno perso decine o addirittura centinaia di migliaia di euro a seguito del controllo degli affitti, sulla base dei prezzi di mercato. Quanto al risarcimento danni richiesto dai ricorrenti allo Stato, il giudice ancora non si è pronunciato.

(Fonte CEDU)

Foto 401(K) 2013@flickr

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google