Naziskin sotto inchiesta a Nitra per percosse brutali in un bar locale (video)

Il quotidiano Sme ha riportato ieri con diversi articoli il clima che si vive a Nitra nei pressi della stazione ferroviaria, dove i frequentatori del club Walhalla, ufficialmente un club chiuso di giocatori di carte ma in realtà un ritrovo di simpatizzanti di estrema destra, si sono fatti notare negli ultimi mesi per diversi episodi di violenza. In particolare, a farne le spese è il Mariatchi Pub, un vicino locale popolare nell’ambiente studentesco e che è stato oggetto di numerose incursioni.

A ottobre il caso più grave, quando gli estremisti, distinguibili con facilità per il loro modo di vestire e la testa rasata da naziskin, hanno molestato e picchiato i clienti del Mariatchi. Pare che tutto sia iniziato un sabato sera verso mezzanotte, quando alcuni giovani skin sono entrati nel locale per acquistare delle sigarette, che sarebbero loro state rifiutate. Alle loro proteste, presumibilmente anche manesche, il proprietario e i clienti hanno spinto fuori i tre che si vedono nel video qui sotto, uno dei quali si tiene la nuca come avesse ricevuto un colpo. Passano pochi secondi e ritornano in forze, attirano qualcuno fuori dal bar e cominciano a picchiarlo con brutalità, e così gli altri che seguono, continuando a prenderli a pugni e calci – anche direttamente in testa – anche una volta a terra. In quell’occasione, ha scritto Sme, due clienti sono rimasti a terra senza conoscenza.

Un altro episodio si è verificato la notte di Capodanno quando di nuovo i clienti del Mariachi sono stati attaccati da un gruppo di skin. In quell’occasione il proprietario del bar ha subito forti lesioni e si è ritrovato con una gamba rotta. Le vittime di tali attacchi brutali hanno avuto bisogno di ricovero in strutture sanitarie e hanno avuto prognosi di guarigione fino a sei settimane.

Il Walhalla ha un gruppo chiuso su Facebook i cui amministratori, secondo il giornale, in passato si sono candidati per le elezioni parlamentari nel partito di Mariana Kotleba (Partito Popolare-Nostra Slovacchia/LSNS, una formazione che guarda molto a destra). Uno di loro è l’attuale capo di Slovenska Pospolitost, il movimento nazionale di cui un tempo era leader Kotleba, oggi governatore a Banska Bystrica. Il proprietario del Mariatchi ha detto a Sme che i frequentatori del Walhalla sono molto spesso ubriachi e aggressivi, e hanno atteggiamenti violenti.

Nonostante l’attacco di ottobre – il più grave – fosse stato registrato anche dalle telecamere comunali, Sme denuncia il fatto che soltanto ora, tre mesi dopo, la polizia ha deciso di indagare sui fatti, anche se ancora nessuno è stato accusato. Nelle immagini registrate dalle telecamere sono chiaramente visibili non solo i fatti, ma anche i volti degli aggressori. Secondo il dipartimento della polizia regionale di Nitra, le indagini sui fatti di ottobre dovrebbero concludersi presto. Le accuse potrebbero portare a condanne per i responsabili fino a un massimo di due anni di carcere per l’accusa di disordini, percosse e procurate lesioni. Le indagini non includono le eventuali tendenze neonaziste degli autori, dicono in polizia, perché durante l’attacco non sono stati branditi simboli o gesti connessi con l’estremismo.

Sme scrive oggi in un altro articolo che dopo la pubblicazione di ieri e l’inserimento del video a circuito chiuso del fatto di ottobre 2013 il capo del Corpo di Polizia Tibor Gaspar ha giustificato il ritardo con il quale le autorità si sono mosse nei confronti degli aggressori di Nistra. Gaspar ha detto che la polizia ha dovuto posticipare la sua azione investigativa per i ritardi nel rilascio di pareri ufficiali da parte di esperti sulle lesioni subite dalle vittime. Gaspar ha detto che la maggior parte di loro si sono ripresi nel giro di sette giorni, anche se Sme riportava ieri (su informazioni di polizia) che alcuni hanno avuto prognosi di sei settimane . Gaspar ha comunque assicurato che avrebbe verificato se il procedimento è stato ritardato volontariamente. Intanto l’ufficio del Procuratore generale della Repubblica si è informato ufficialmente della cosa, pronto a fare eventuali azioni.

(Fonte Sme)

Foto illustrativa Zeitfixierer@flickr

1 comment to Naziskin sotto inchiesta a Nitra per percosse brutali in un bar locale (video)

  • Luca Ruggenenti

    Lavoro a Nitra da sei anni e mai come negli ultimi mesi l’aria che si respira è stata così pesante. Questi gruppi neonazisti agiscono impuniti e leggo oggi cha anche stavolta sono già stati scarcerati. Conosco il proprietario del bar assaltato e aveva la gamba a pezzi (la caviglia penzolava dalla tibia!). L’inverno scorso con un freddo cane questi qui giravano a dorso nudo e hanno pestato a sangue (ha dovuto essere operato ed è tornato in America) un giocatore di basket della prima squadra del Nitra. Era mio amico. Era di colore. L’hanno picchiato in mezzo alla strada con decine di persone che hanno assistito. Nulla è stato fatto. Quest’estate due dipendenti italiani dell’ENEL sono stati mandati all’ospedale perché picchiati brutalmente. Erano tornati dalle ferie e sono stati scambiati per Nord Africani. La situazione è di estremo pericolo e la Polizia non agisce. Oggi Fico ha risposto “no comment” a chi chiedeva cosa pensasse del rilascio di cinque degli assalitori del bar. Ragazzi, tira una brutta aria.

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