Investimenti: incentivi di Stato ridotti da luglio 2014, arriveranno al massimo al 35%

La Slovacchia, scrive oggi in un articolo il quotidiano economico Hospodarske Noviny, potrebbe perdere parte del suo appeal per gli investitori dal momento che il programma di incentivi governativi per le aziende che vogliono impiantarsi qui sarà tagliato, a partire da luglio, del 15% in tutte le regioni del Paese, a partire da luglio, come deriva da una decisione presa venerdì dalla Commissione Europea.

Fino ad allora, gli aiuti di Stato possono coprire fino alla metà delle spese sostenute da un investitore per avviare un’attività imprenditoriale in Slovacchia. Quella cifra sarà ridotta per le regioni centro-orientali del Paese al 35%, mentre chi vuole aprire uno stabilimento nella Slovacchia occidentale può ambire al massimo a coprire il 25% dei suoi costi. Non cambia niente, invece, per la regione di Bratislava, che già è esclusa da qualsiasi contributo. Le diverse quote sono fissate in base a variabili quali il tasso di disoccupazione e gli standard di vita nell’area in questione.

La novità dovrebbe, secondo le intenzioni della CE, limitare i vantaggi competitivi delle società che ottengono sovvenzioni. Gli esperti e i rappresentanti dei datori di lavoro, che da tempo lamentavano che gli incentivi influenzavano negativamente la concorrenza sul mercato, si sono dichiarati completamente d’accordo.

(Red)

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