Consumatori: proposta Smer autorizza la resa di prodotti al negozio anche senza motivo

Una proposta di legge in via di definizione intenderebbe rendere più facile ai consumatori restituire gli acquisti al negozio ottenendo il rimborso di quanto pagato. La norma, che rende possibile restituire vestiti e prodotti di elettronica entro sette giorni senza la necessità di indicarne il motivo, è stata criticata dai dettaglianti, scrive Pravda in un dossier pubblicato ieri. I rivenditori fanno degli esempi pratici per mostrare come la norma non abbia senso: se una cliente acquista un reggiseno per il proprio matrimonio il venerdì, potrebbe riportarlo in negozio il lunedì, dopo il matrimonio, usato, sporco e sudato ed ottenere il rimborso totale. In questo modo, anche una boutique lusso si trasformerebbe in un negozio di seconda mano, ha detto al giornale la titolare di un negozio di biancheria intima formata.

I redattori della proposta, del partito Smer, dicono di non preoccuparsi, che per la seconda lettura in Parlamento saranno presentate alcune modifiche come la possibilità di rendere soltanto capi di vestiario non ancora usati.

(Red)

Foto zoharma@flickr

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