News del 15 Febbraio 20107

Istituzioni

Prima visita del ministro degli esteri dell’Australia in Slovacchia

Stephen Smith, Ministro degli Esteri dell’Australia, ha annunciato una serie di visite di Stato in Europa, dove toccherà Regno Unito, Spagna, Austria e Slovacchia. Per la Slovacchia si tratta di una “prima assoluta” in quanto non vi è stata mai alcuna visita a livello di Ministro degli Esteri e sicuramente motivo di orgoglio per le sette aziende Slovacche associate alla Camera di Commercio Slovacca-Australiana presieduta da Daniel Andrasko. Stephen Smith incontrerà il collega Slovacco Miroslav Lajcak, e discuterà sia delle modalità di rafforzare la cooperazione economica e gli scambi commerciali sia di politica estera, e soprattutto di Afghanistan, dove i due contingenti della Slovacchia e dell’Australia sono operativi fianco a fianco nella Provincia di Oruzgan.

(Fonte La Redazione)

Il Vice Premier Dusan Caplovic invitato in visita ufficiale in Cina

Su nota dell’addetto stampa, portavoce del Ministro degli Esteri della Repubblica Popolare Cinese riportiamo che il VicePremier Slovacco Dusan Caplovic si recherà in visita di Stato in Cina, dal 22 al 27 Febbraio, per incontrare il collega Li Keqiang.

(Fonte La Redazione)

Imprese

Pricemania.sk ha un nuovo partner strategico

Il Fondo di diritto Svizzero Centralway Holding ha acquistato il 30 percento delle azioni della società di diritto Slovacco Digital Dreams che opera nel commercio on-line attraverso i portali internet www.pricemania.sk e www.pex.sk.  Pricemania.sk, in particolare, raffronta i prezzi di oltre 500.000 articoli presenti in oltre 800 siti di negozi online, indirizzando il consumatore sulla scelta del venditore più conveniente. Ma anche proponendo commenti, giudizi e prove sulla bontà degli articoli stessi. Ed incoraggiando blog e forum tra gli internauti. Attualmente il portale registra oltre 400.000 accessi al mese, con un trend in continua crescita. Centralway Holding è presente sul mercato slovacco dal 2000.

(Fonte Tasr)

Economia

Belgio, Malta e Slovacchia finanziano il Fondo Monetario

Secondo una dichiarazione ufficiale di Sabato scorso, il Fondo Monetario Internazionale ha firmato un protocollo con tre Stati Ue per ottenere dagli stessi una linea di credito di circa 5,3 miliardi di Euro. L’accordo si inquadra in una decisione concertata nel Marzo scorso, per aumentare le capacità del Fondo a supporto della crisi, ed in favore degli Stati a rischio. Il Gruppo dei 20 ha infatti deliberato di triplicare le risorse a favore dell’organismo internazionale, di cui fanno parte 186 Stati. La Slovacchia, in particolare, ha contribuito con 120 milioni di Euro. Finora, peraltro, solo 15 Nazioni appartenenti hanno sottoscritto l’impegno di maggior cooperazione, e di queste 10 sono membri Ue. O attraverso prestiti diretti, o acquistando titoli obbligazionari. Altre 26 nazioni, contribuirannno invece con modalità non ancora espresse.

(La Redazione)

L’economia Slovacca si contrae del 2,7 percento nell’ultimo trimeste 2009

Il Pil della Slovacchia ha fortemente decelerato nella propria contrazione, chiudendo il quarto trimestre con un segno meno del 2,7 percento, molto più lusinghiero di quanto non fossero le stime degli analisti. Ancora una volta l’industria dell’automotive è stata alla base della tenuta dell’economia. Anche per le manovre di stimolo al ringiovanimento del parco auto che sono state messe in campo da molti Governi Ue, tra cui la stessa Slovacchia. Se il dato fosse ufficialmente confermato la regressione del Pil nell’intero 2009 si conterrebbe al meno 4,7 percento.

(La Redazione)

Nota settimanale UniCredit

L’Ufficio Studi di UniCredit ha questa settimana analizzato le diverse ripercussioni della crisi economica sulle diverse zone della Slovacchia, osservando alcuni interessanti dati. Il primo, una alta correlazione tra la “dipendenza” dal sistema industriale ed aumento del tasso di disoccupazione. Da un lato, la Regione di Bratislava, dove l’aumento dei disoccupati nel periodo Agosto 2008 – Dicembre 2009 è stato contenuto in un 2 percento. Dall’altro, aree come l’Est ed anche il Sud   in cui tale aumento è salito sino a raggiungere picchi del 10 percento a Myjava e dell’11 percento a Snina. Altrettanto significativamente, l’aumento del tasso di disoccupazione è funzione della distanza dal capoluogo o dai centri abitati più grandi. Il che vuol dire che, nelle zone rurali più distanti dai centri urbani ci sono sacche di povertà e di disoccupazione molto più elevate che nelle zone più abitate. Per quanto attiene al dato già riportato sulla “sorpresa” del Pil, UniCredit ricorda come le aspettative degli analisti fossero di una contrazione attesa del 3,8 percento. Chiaro come il dato –provvisorio- del 2,7 abbia creato molti sorrisi –e qualche imbarazzo-. Le stime di crescita del Pil per il 2010 sono state adesso ritoccate ad un aumento del 2,6 percento; a cui si somma il più brillante 3,8 e 4,2 per, rispettivamente, il 2011 ed il 2012. Ritornando al corrente anno 2010, Jan Toth ed i suoi stimano una significativa accelerazione del Pil nei primi 2 trimestri, ed un rallentamento nella residua parte di anno, ipotizzando un rallentamento della locomotiva tedesca. Evidenziamo, ed è importante, che per l’Eurozona le stesse proiezioni sul Pil riportano aumenti per il triennio 2010-2012 molto più “contenuti” con rispettivamente, segni positivi del: 0.8; 1.2; 1.8 percento.

(Fonte UniCredit)

Politica interna

Fico ritaglierà per il Ministro delle Finanze un ruolo di maggior potere

Al termine di una visita tenuta presso il Ministero delle Finanze Venerdi scorso, il Premier Rober Fico ha anticipato che, nel caso di un incarico di formazione del Governo affidato allo Smer-Sd  dopo le  nuove elezioni politiche del prossimo 12 Giugno, il ruolo del Ministro delle Finnaze verrà notevolmente accresciuto di responsabilità. Con compiti non solo di verifica ma anche di garanzia sulle priorità dello Stato.

(La Redazione)

Non piacciono “City Gate”, “Riverside Park”, “Parkville”

Nel pieno delle continue discussioni sulla validità o meno della Legge sulla Lingua, e sulla corretta applicazione dei termini Slovacchi che non piacciono all’etnia Ungherese, ecco tre irriducibili parlamentari Slovacchi passare al contrattacco, chiedendo a gran voce che finisca l’ingiustificato utilizzo di neologismi dall’Inglese per definire luoghi ed espressioni che la lingua Slovacca può altrettanto bene descrivere con vocaboli propri. Jan Slota, Rafael Rafaj ed Anna Belousova hanno iniziato una campagna che riteniamo “perdente” a priori sia riduttivo definire, contro lo strapotere ed il dilagare dei termini inglesi, e non solo e non certo ai danni della sola lingua Slovacca. Tanto che in Gran Bretagna si sono create nuove definizioni quali: “Denglish, Ruslish, Slovlish and Hunglish” per evidenziare “l’inquinamento” dei vocaboli inglesi ai danni delle lingue Tedesca, Russa, Slovacca ed Ungherese. Insomma, “nazionalisti” di tutta Europa unitevi, ricalcando le orme degli amici Francesi, famosi per aver coniato parole quali “ordinateur” in luogo di computer o …”sida”..in luogo di aids.

(La Redazione)

Cronaca

Bratislava ospiterà il 5° Congresso Centro Europa sull’alimentazione

Dal 19 al 22 Maggio prossimi, Bratislava ospiterà la quinta edizione del CEFood, con sede dei lavori presso l’hotel Tatra. Il Congresso, organizzato dal VÚP Food Research Institute, si tiene con cadenza biennale. Le precedenti sede organizzatrici sono state Lubiana (Slovenia, 2002); Budapest (Ungheria, 2004); Sofia (Bulgaria, 2006); Cavtav (Croazia, 2008). Tra i temi che verranno maggiormente trattati: gli ultimi progressi nella scienza dell’alimentazione; ricerca e sviluppo; tecnologia innovativa; sicurezza alimentare; nuovi “trend” nell’alimentazione e nella salute. Il Congresso sarà un’importante vetrina di confronto tra scienziati dell’alimentazione, produttori, nutrizionisti, ricercatori ed operatori  del settore. Tutti sono comunque invitati a partecipare. Il Responsabile è il Prof. Peter Simko, Presidente dei lavori Sona Supekova. Informazioni aggiuntive sono scaricabili dai siti www.vup.sk e www.cefood.eu.

(La Redazione)

Speciale Olimpiadi Vancouver 2010

Dopo tante polemiche, subito un lampo per la squadra Slovacca.

Non è stato, come tutti saprete, un facile inizio per questi tormentati Giochi di Vancouver. Il maltempo, che da settimane flagella la East-Coast con metri di neve ha sorprendentemente “dimenticato” il BC, costringendo gli organizzatori ad utilizzare tutti gli elicotteri disponibili per spostare con immane fatica quanta più neve possibile dai picchi delle Rocky Mountains. Nutriti gruppi di violenti contestatori stanno mettendo a dura prova la tenuta delle forze dell’ordine del pacifico Canada; neanche i Giochi Olimpici rappresentassero un affronto alle multietniche comunità dei ribelli. E mentre ancora ci si interroga se sia giusto che un errore tecnico porti alla morte, con tutta la falsa retorica di accompagnamento, finalmente sembra si possa commentare l’atto sportivo. Non si fatta sorprendere dallo status di co-favorita -di cui avevamo anche riportato Venerdi scorso- la Slovacca del biathlon Anastasia Kuzmina, che ha finalmente dato la goia della prima medaglia d’oro ai Giochi invernali dalla nascita della Repubblica. Il suo è stato il tempo migliore nella incertissima gara sprint di Sabato notte, sulla distanza dei 7,5 chilometri. L’atleta, Russa di nascita ma naturalizzata Slovacca da soli 2 anni, ha coronato il proprio sogno e quello di tutta la Slovacchia sportiva, precedendo di un soffio la Tedesca Magdalena Neuner e la Francese Marie Dorin. Anastasia Kuzmina, 25 anni, pur essendo tra le favorite, sembrava aver pregiudicato le proprie chances di podio con  la rottura in due punti di una mano accaduta il mese scorso. Ma la sua estrema forza di volontà, il nuovo allenatore e, come da lei stessa asserito, l’amore per il figlio le hanno dato la forza di dare il meglio di sè stessa in un giorno che rimarrà nella storia di tutto il movimento nordico Slovacco.

(Ettore Bellucci)

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