Regionali: Freso – Benova, a Bratislava il clima si surriscalda tra accuse e contro-campagne

L’appuntamento per le elezioni regionali in Slovacchia è alle porte, e il 9 novembre tutte le otto amministrazioni autonome regionali vedranno il rinnovo del governatore e dei rispettivi consigli regionali. Per la Regione di Bratislava, che è la più importante anche se la più piccola in termini geografici, due sondaggi realizzati a metà del mese di ottobre mostrano che il primo turno dovrebbe essere vinto dall’attuale governatore Pavol Freso, leader dell’Unione slovacca democratica e cristiana (SDKÚ-DS), seguito dall’eurodeputata Monika Flasikova-Benova di Smer e Daniel Krajcer del partito NOVA (Nuova Maggioranza-Accordo). Il sondaggio Focus dà Freso al 43,8% con la Flasikova-Benova all’inseguimento al 35,1%, e a grande distanza Krajcer al 10,1%. Un altro sondaggio, condotto dall’agenzia MVK stima invece per Freso un sostegno del 33,2% degli elettori nella regione, con la Flasikova-Benova molto vicina, al 29,7%, e Krajcer non lontano con il 24,6%.

La Regione di Bratislava è un bastione cruciale per la destra in Slovacchia, essendo rimasta l’unica amministrazione regionale in mano a una coalizione di tale parte politica, mentre tutti gli altri sono passati alla sinistra, o a candidati “indipendenti” sostenuti dal partito socialdemocratico Smer. È cruciale, ovviamente, anche per Smer, e rimane l’ultimo territorio da conquistare per avere il dominio assoluto, almeno a livello regionale. A Bratislava, poi, si amministreranno nel prossimo mandato fondi per un miliardo di euro, una torta troppo succosa per lasciarla agli avversari.

La lotta per la supremazia in regione è costellata in queste settimane da accuse e colpi bassi da ogni parte. A nove giorni dal voto gli attacchi si fanno sempre più personali contro i singoli candidati, scrive il quotidiano Sme, con campagne di diversa natura: dagli adesivi che alludono al coinvolgimento nello scandalo Gorilla del 2011 attaccati sui cartelloni pubblicitari di Pavol Freso, alle campagne su vari siti internet e social networks contro la candidata Smer-SD Monika Flasikova-Benova per ricordare per la sua presunta vicinanza con il controverso uomo d’affari Marian Kocner o con gruppi criminali e mafiosi, fino agli attacchi verbali.

La Flasikova-Benova sostiene, dal canto suo, che la campagna di Freso è finanziata dall’imprenditore Jan Kasper, che ha un’agenzia di pubblicità e aveva un posto nel consiglio di amministrazione dell’utility del gas statale SPP come candidato SDL alla fine degli anni ‘90. SDKU nega le accuse, e dice che la campagna di Freso è stata pagata con soldi suoi.

Un’altra contro-campagna su internet (‘L’avido governatore regionale’) punta il dito sui tanti – troppi – stipendi pubblici che i due principali candidati portano a casa ogni mese. Se la Flasikova-Benova oltre al ricco stipendio da europarlamentare incassa ogni mese anche un compenso da consigliere regionale proprio nella Regione di Bratislava che ora vorrebbe governare, Freso ha tre stipendi – come presidente della regione, come leader SDKU-DS e come membro del Parlamento nazionale. Il più poverino, nota Sme, è l’altro candidato più in vista, Daniel Krajcer, che ha “solo” il salario parlamentare. Insomma, comunque vada, sarà un successo (per chi vince).

(La Redazione)

Foto : Monika Flasikova-Benova (fonte monikaflasikovabenova.sk)

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