Hollande visita la Slovacchia e apre mostra su relazioni con la Francia

È da stamane a Bratislava il capo di Stato francese François Hollande per la prima visita ufficiale di un Presidente della Repubblica Francese in Slovacchia dopo la conquista dell’indipendenza nel 1993. Hollande, invitato da Ivan Gasparovic, si tratterà per una sola giornata, nel corso della quale dovrebbe firmare un piano d’azione per un partenariato strategico tra i due stati per gli anni 2013-2018.

Hollande aprirà anche due mostre nella capitale e incontrerà le tre figure costituzionali della Slovacchia – il Presidente Gasparovic, il Primo ministro Robert Fico e il capo del Parlamento Pavol Paska. Un gruppo di attivisti ha tenuto una protesta davanti al palazzo presidenziale, su Hodzovo Namestie a favore della tutela della famiglia tradizionale e contro la legalizzazione dei matrimoni omosessuali in Francia, avvenuto a partire dal maggio di quest’anno.

Nell’incontro a quattr’occhi tra i due capi di Stato, Gasparovic ha sottolineato l’importanza della Francia quale uno dei più importanti partner commerciali strategici e di investimento, con le imprese francesi che hanno investito in Slovacchia dall’anno 2000 oltre 5 miliardi di euro. Entrambe le parti sono d’accordo sul proseguimento della cooperazione economica, culturale, scientifica e didattica in atto. Sull’energia nucleare, la Slovacchia ha l’appoggio della Francia nel ritenere l’elettricità prodotta con l’atomo una parte fondamentale del mix energetico nazionale, strategica per la diversificazione delle fonti e l’indipendenza energetica. Quanto al vertice di novembre a Vilnius che avrà come tema una più intensa cooperazione con i paesi del Partenariato orientale dell’Unione Europea, anche Hollande condivide le aspettative slovacche della firma dell’Accordo di Associazione con l’Ucraina e intensificare i rapporti con Moldova e Georgia, e ha lodato il ruolo della Slovacchia nel facilitare i rapporti dell’UE con questi paesi.

In una mostra al Castello di Bratislava, dal titolo “Tesori sconosciuti della storia franco-slovacca”, che Hollande è tenuto a inaugurare oggi insieme al collega slovacco Gasparovic, sono esposti diversi oggetti e documenti che testimoniano i rapporti tra i due paesi dal Medioevo sino ai tempi attuali, come ad esempio copie di cablogrammi diplomatici francesi riguardanti la Slovacchia. La mostra, che intende festeggiare i 20 anni di relazioni diplomatiche tra Parigi e la Repubblica Slovacca, sarà accessibile al pubblico a partire da domani 30 ottobre e fino al 15 dicembre 2013.

Si inizia dalle relazioni franco-slovacchi durante il regno della casa d’Angiò nel Regno di Ungheria, si passa dall’Illuminismo francese e la sua influenza su Ludovit Stur, codificatore della lingua slovacca moderna, e si prosegue con la figura leggendaria di Milan Rastislav Stefanik, slovacca divenuto generale nell’esercito francese nella prima guerra mondiale e una delle figure di spicco della fondazione della Cecoslovacchia nel 1918. Venendo a tempi più recenti, le relazioni franco-slovacche riguardano la cooperazione tra le due guerre mondiali, durante l’era comunista quando il consolato francese di Bratislava fu chiuso, e la visita di Francois Mitterand nella capitale slovacca nel 1988.

Una curiosità che può interessare i nostri lettori è il fatto che in mostra è anche l’ultima lettera scritta da Stefanik alla sua fidanzata italiana Giuliana Benzoni poche ore prima del fatale incidente aereo del 4 maggio 1919.

(Red)

Foto prezident.gov.sk 

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