Sanità: i pazienti slovacchi delle strutture pubbliche esclusi dai costosi farmaci innovativi

I pazienti slovacchi sarebbero privati delle più recenti innovazioni sul mercato dei farmaci per il trattamento del cancro, delle malattie del metabolismo, della schizofrenia e del diabete, ha scritto il quotidiano Pravda giovedì in prima pagina. La causa sarebbe una formula introdotta dall’ex Ministro della Salute Jozef Uhliarik (KDH) che prevede l’esclusione di trattamenti medici innovativi il cui costo annuale supera di 35 volte il salario medio in Slovacchia – una somma che amonta a circa 28mila euro. Il provvedimento, noto con l’acronimo inglese QALY (anni di vita rapportati alla qualità [di vita-ndr]), determina la differenza di prezzo tra la cura attuale e l’uso di un nuovo farmaco che aggiungerebbe un anno vita a un paziente, definendo un limite alle risorse dello Stato per la cura di un individuo.

Il fatto è, secondo Pravda, che i nuovi farmaci innovativi in genere prolungano la vita dei pazienti e hanno meno effetti collaterali, aumentando così anche la loro qualità di vita. Mentre nel 2011 sono stati registrati 49 nuovi farmaci in Slovacchia (dati che Pravda dice riportati dalle aziende farmaceutiche), l’anno dopo ne sono stati messi in lista solo 38 e quest’anno appena 15. Secondo il presidente dell’Associazione slovacca delle aziende farmaceutiche, il limite fissato dalla legge è chiaramente troppo basso.

(Fonte Pravda)

Foto Alex Proimos-proimos/flickr

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.