Bratislava chiede deroga a Bruxelles per l’uso di fondi UE nel completamento della D1

Il governo slovacco ha intenzione di chiedere una deroga alla Commissione europea per il calendario di spesa dei fondi UE, così da poter garantire l’utilizzo di circa mezzo miliardo di euro che la Slovacchia deve spendere entro il 2015. Come scriveva Pravda giovedì, a spingere a questa mossa sono in particolare i ritardi nella costruzione dell’autostrada D1, l’arteria chiave destinata a collegare con una strada veloce la capitale Bratislava alla “capitale dell’est” Kosice, che secondo le promesse (non mantenute) dei governi precedenti (incluso il primo esecutivo di Fico 2006-2010) dovrebbe essere già in funzione. Il Ministero dei Trasporti intende usare i soldi dell’attuale periodo di programmazione UE (2007-2013) per finanziare varie attività di preparazione ‘minori’ da completarsi entro il 2015, per poi procedere con la sovvenzione della costruzione nel prossimo periodo di finanziamento.

In particolare si pensa ad alcune tratte chiave come la sezione Svrcinovec-Skalite dell’autostrada D3, alla quale sarebbe dedicato un importo di 162 milioni di euro, altri 112 milioni andrebbero alla sezione Hricovske Podhradie-Lietavska Lucka della D1, 75 milioni vanno al tratto Hubova-Ivachnova della D1, 75 milioni alla sezione della D3 Strazov-Brodno e infine 50 milioni al tunnel Visnove sulla D1.

Tutto questo non si potrà fare, tuttavia, senza la concessione di una deroga di Bruxelles per la suddivisione del progetto in due fasi. In caso contrario, la Slovacchia non sarebbe in grado di spendere i fondi del periodo di programmazione in corso. E l’autostrada D1 da Bratislava a Kosice non potrà essere completata entro il 2020 come previsto fino a poco tempo fa.

(Fonte Pravda)

foto transport-sk

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