Livia Klausova nuovo ambasciatore di Praga in Slovacchia

La moglie dell’ex capo dello Stato ceco Vaclav Klaus ha ricevuto il gradimento del Ministero degli Affari esteri ed Europei slovacco della sua nomina ad ambasciatore della Repubblica Ceca a Bratislava. Ne ha dato notizia lo stesso ministero in una nota emessa ieri. Un ritorno per l’ex First lady ceca che è nativa di Bratislava.
Livia Klausova, nominata dal governo ceco di Jiri Rusnok il 31 luglio, era in attesa di una conferma ufficiale dalle autorità slovacche. Il Ministro degli Esteri slovacco Miroslav Lajcak aveva detto qualche tempo fa di vedere in questa nomina un positivo simbolismo, a testimonianza delle speciali relazioni che tutt’ora esistono tra Repubblica Ceca e Slovacchia.
Vaclav Klaus è stato Presidente della Repubblica Ceca per due mandati consecutivi, dopo esserne stato Primo ministro e Ministro delle Finanze. Klaus, convinto antieuropeista e ostacolo alla ratifica del Trattato di Lisbona, oltre che fiero avversario dell’ingresso del paese nell’Eurozona, fu noto a livello planetario per il suo rifiuto di apporre la bandiera dell’UE alla sua sede, al Castello di Praga; il che non avvenne neppure per il semestre di presidenza dell’UE. Fu Klaus, insieme a Vladimir Meciar, a spingere per la separazione della Cecoslovacchia in due stati indipendenti. In occasione dei 20 anni dell’indipendenza della Repubblica Ceca, l’1 gennaio 2013 Klaus ha firmato un’ampia amnistia che ha liberato oltre 6mila detenuti e annullato i procedimenti giudiziari che erano in corso da oltre otto anni. L’amnistia fu aspramente criticata dall’opposizione e da movimenti civici che presentarono una petizione pubblica e Klaus fu messo nella condizione di accusa per alto tradimento per la violazione della Costituzione, anche in seguito al suo rifiuto di ratificare il trattato del Meccanismo europeo di stabilità finanziaria (ESM). Klaus ha concluso la sua presidenza il 6 marzo scorso, lasciando il posto all’attuale capo dello Stato Milos Zeman, da lui aiutato in campagna elettorale. La nomina della moglie, un atto voluto da Zeman e che era stato contestato dal governo di Necas in carica (poi saltato), ha un po’ il sapore di un compenso per il sostegno dell’intera famiglia Klaus, che non hanno mancato di fare un’aspra campagna contro l’altro candidato arrivato al ballottaggio, il principe Karel Schwarzengerger.

(La Redazione)

Foto Esoastronomy/flickr

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