Microchip su animali domestici, scadenza spostata al 2018 e gatti esenti

Chi non ha provveduto entro il mese di settembre ad impiantare un microchip nel loro animale di compagnia potrebbe, secondo la nuova proposta della Commissione parlamentare per l’Agricoltura e l’Ambiente, posporre l’operazione e farlo entro il 2018, leggiamo sul quotidiano Pravda. Pare che alla fine di settembre molti proprietari hanno dovuto pagare decine di euro per l’impianto per evitare di lasciar cadere il termine, facendo fare affari d’oro ai veterinari che non si sono fatti scrupolo di chiedere prezzi da rapina. La nuova proposta sposterebbe dunque in avanti la scadenza di oltre cinque anni, e l’obbligo non dovrebbe più applicarsi ai gatti casalinghi. In condizioni normali il chip, da inserire nel lato sinistro del collo dell’animale, costa 3-4 euro, ma il costo dell’operazione in sé è a discrezione del veterinario.

(Red)

Foto jumpinglab/flickr

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.