Corte tedesca conferma verdetto risarcitorio dallo Stato a favore di Achmea (Union)

La Corte federale di giustizia a Karlsruhe, in Germania, ha confermato il verdetto della corte di Arbitrato internazionale che obbliga la Slovacchia a pagare un risarcimento di 22 milioni di euro alla società olandese Achmea proprietaria dell’assicuratore sanitario slovacco Union. La somma andrebbe a compensare il danno economico che la società Union avrebbe subito con l’introduzione della legge del primo governo Fico atta a vietare la distribuzione degli utili degli assicuratori sanitari.

Lo Stato slovacco aveva presentato ricorso dopo la sentenza arbitrale emessa nel dicembre 2012. Oltre i 22 milioni, sarebbero da pagare anche le spese legali sostenute da Achmea relativamente alla causa, valutate in 3 milioni di euro, più quelle per la difesa della Slovacchia, affidata a uno studio legale privato.

Ma il Ministero delle Finanze contesta la notizia data dai media sull’obbligo dello Stato a risarcire Achmea. La Corte tedesca in realtà non ha deciso su questo, e la Slovacchia continua a contrapporsi, in attesa di una sentenza della Alta corte regionale tedesca di Francoforte. In maggio, una corte del Lussemburgo ha ordinato il blocco di beni liquidi di proprietà della Slovacchia per il valore di 29,5 milioni di euro, da tenersi a disposizione di Achmea. Quella somma, ha detto il portavoce del ministero, rimane di proprietà statale finchè la disputa non è definitivamente risolta.

Ma a questo punto, secondo il numero due del partito di opposizione SDKU-DS, Viliam Novotny, la possibilità di vedere la revoca dell’arbitrato diminuisce di giorno in giorno, e il continuare ad opporsi come sta facendo il governo di Fico serve solo ad aumentare il conto da pagare per i contribuenti slovacchi. Alla fine della fiera, ha detto Novotny, il danno complessivo per la Slovacchia potrebbe arrivare a superare i 50 milioni di euro. Un altro vice presidente di SDKU, Ivan Stefanec, ha intenzione di chiedere al ministro Kazimir di presentarsi in Parlamento a dire quale sarà il potenziale danno finanziario per lo Stato se si andrà avanti con il piano del governo di creare un sistema di assicurazione sanitaria unica (statale), inglobando i due assicuratori privati. Achmea, infatti, vuole rimanere indipendente e ha annunciato l’intenzione di combattere fino in fondo.

(Red)

foto_poistovne.sk

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