Agli infermieri non bastano le promesse del governo

Gli infermieri hanno deciso di continuare nella loro protesta dopo tre giorni di sit-in davanti all’Ufficio del Governo, anche dopo un incontro con il Primo ministro Robert Fico. Il Premier ha offerto una garanzia per gli stipendi di infermieri e ostetriche che lavorano negli ospedali statali, regionali e comunali, promettendo loro di cercare di fare il possibile per rispettare i livelli salariali proposti dalla legge recentemente dichiarata incostituzionale. Mentre gli operatori sanitari che lavorano nelle cliniche private dovranno affrontare la questione con i loro rispettivi datori di lavoro. Lo stipendio medio di un infermiere oggi è di circa 500 euro al mese.

I sindacati di settore, l’Associazione degli infermieri e ostetriche (OZSaPA) e la Camera slovacca degli infermieri e ostetriche, continuano tuttavia a chiedere una soluzione comune per tutti gli infermieri del Paese, e hanno consegnato al governo un memorandum con tutte le loro richieste.

Secondo il Ministro della Salute Zuzana Zvolenska più della metà degli infermieri hanno già buste paga adeguate, e la politica che segue il governo dovrebbe far sì che anche il resto dei salari (inclusi quelli degli operatori del settore sanitario privato) sia parificato. La Zvolenska lo ha detto in un suo intervento al programma televisivo domenicale di RTVS ‘O 5 minut 12’. Dei circa 35.000 infermieri, un terzo lavorano presso strutture gestite dal ministero e già ricevono stipendi come previsto dalla legge – in media un lordo di oltre 1.000 euro al mese – ha affermato il ministro, mentre gli ospedali di proprietà di regioni e comuni pagano al migliaio di infermieri delle loro strutture salari di circa 800 euro. L’offerta fatta agli infermieri in protesta è di realizzare degli incontri tra governo e regioni autonome per cercare una soluzione anche per questi mille infermieri. Una pressione, secondo lei, che non mancherà di avere effetti nello stesso senso anche sulle strutture sanitarie private.

(Red)

Foto Aleera/flickr

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