SPP chiede a Gazprom sconto sul prezzo del gas, se non l’ottiene vuole un arbitrato

Nel caso i negoziati in corso tra l’utility slovacca del gas SPP e il fornitore russo Gazprom non dovessero portare ad uno sconto sul prezzo del gas, la società di Bratislava è pronta a rivolgersi ad un arbitrato internazionale. Lo ha scritto l’altro giorno il quotidiano finanziario Hospodarske Noviny dopo aver sentito il capo della divisione commerciale di SPP, Dusan Randuska. SPP oggi vende il gas alle famiglie sotto prezzo, il che provoca alla società perdite per decine di milioni di euro ogni anno.

Secondo il Premier Robert Fico, i negoziati potrebbero completarsi nel giro di un paio di mesi. Randuska conferma che l’azienda ha fatto il grosso della trattativa ed è ormai vicina alla meta, ma non sa per quanto dureranno i colloqui.

SPP, che è posseduta dallo Stato al 51% (ma dovrebbe essere acquisita al 100% a breve) firmò con Gazprom nel 2008 – quando era al governo sempre Fico appoggiato da una coalizione Smer-HZDS-SNS – un contratto a lungo termine di 20 anni. Nel 2011, la società è riuscita a concordare una riduzione del prezzo d’acquisto con i russi, in base a una clausola che permette modifiche ogni tre anni. Nessuno, tranne i proprietari, ovviamente, conosce quale sia il prezzo al quale SPP compra il gas, scrive il giornale.

(Red)

Foto splorp/flickr

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