I Baťa chiedono alla Slovacchia un risarcimento per le confische di Benes

Gli eredi di Jan Antonín Baťa, fratellastro di Tomáš Baťa, fondatore nel 1894 nella città ceca di Zlín della ditta Baťa, uno dei maggiori agglomerati produttivi e distributivi nel settore calzaturiero mondiale nel secolo scorso, hanno intentato una richiesta di risarcimento al Ministero delle Finanze slovacco. La richiesta è basata sulla nazionalizzazione – una confisca di fatto – delle proprietà della famiglia ai sensi dei famigerati Decreti Benes alla fine della seconda guerra mondiale in Cecoslovacchia.

Jan Antonín Baťa, che reggeva le sorti dell’azienda dopo la morte di Tomáš, fu giudicato dal governo cecoslovacco nel 1947 traditore e collaborazionista dei nazisti, un giudizio abrogato soltanto nell’aprile di quest’anno da un tribunale distrettuale di Bratislava che ha stabilito l’erronea condanna di Baťa che ebbe come conseguenza la confisca delle sue proprietà.

John Nash, nipote di Jan Antonín morto in esilio nel 1965, che guida oggi la schiera degli eredi, ha detto di lasciare mano libera al governo slovacco di decidere il livello di compensazione, pur sostenendo che il valore degli immobili è dell’ordine di miliardi di euro.

Materia del contendere è l’ex stabilimento Baťa di Svit, nella Slovacchia orientale, che il governo cecoslovacco nel 1989, una volta ritornata la democrazia, offrì al figlio di Tomáš Bata, Tomáš Jan. La fabbrica era in serie difficoltà, e necessitava di forti investimenti: rimase di proprietà dello Stato fino alle privatizzazioni effettuate con i coupon a metà degli anni ’90 nel pieno dell’era Meciar. La fabbrica è poi fallita nel 2000.

(Red)

Foto: Gryffindor@wikipedia

Articoli più letti

1 Commento

  1. Signor Bata, vogliamo fare della beneficienza? Un piatto di pasta qui a Košise sempre lo troverà

1 Trackback / Pingback

  1. SLOVACCHIA: Baťa, i re delle scarpe che collaborarono coi nazisti. Ma non è vero

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.