Giornate europee del Patrimonio: accesso gratuito a siti storici anche in Slovacchia

Durante il mese di settembre milioni di persone potranno accedere in ben 50 paesi del continente europeo a migliaia di siti storici e culturali raramente visitabili. L’occasione è la ricorrenza annuale delle Giornate europee del Patrimonio, iniziativa congiunta della Commissione europea e del Consiglio d’Europa. L’edizione 2013 delle giornate è stata inaugurata ufficialmente il 30 agosto a Jerevan, in Armenia, paese attualmente alla presidenza del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa. Dallo stesso giorno è attivo un nuovo sito web interattivo (http://europeanheritagedays.com) che fornisce informazioni sui luoghi aperti al pubblico e sulle manifestazioni che si svolgeranno in ogni paese.

Anche quest’anno la manifestazione presenta un’ampia gamma di siti ed eventi interessanti che fanno rivivere la storia. Nell’Irlanda del Nord, ad esempio, i visitatori saranno invitati ad immaginare di trovarsi su un campo di battaglia nel Medioevo e di “sentire il peso di una spada, l’ingombro di una cotta di maglia e il clangore della visiera di un elmo”. Nei Paesi Bassi la tematica è “Potere e gloria” e consentirà ai visitatori di fare l’esperienza di 400 anni di storia. In Svezia l’iniziativa “Luoghi di incontro” consentirà di fare un viaggio con la fantasia in luoghi in cui nei secoli sono avvenuti incontri e partenze, mentre la Svizzera illuminerà i paesaggi del patrimonio attraverso le tematiche del fuoco, della luce e dell’energia.

Androulla Vassiliou, Commissario UE per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, ha affermato: «Le Giornate europee del Patrimonio rappresentano un’iniziativa fantastica di cui possono fruire persone di ogni età e provenienti da ogni contesto. Quest’anno prevediamo che più di 20 milioni di adulti e bambini si avvarranno di questa opportunità unica di visitare siti normalmente chiusi al pubblico. Si tratta di un’occasione eccellente per assicurare che il nostro patrimonio europeo comune sia adeguatamente custodito e protetto per le generazioni future, con una ricaduta anche per le collettività locali grazie all’intensificarsi del turismo».

Gabriella Battaini-Dragoni, Segretario generale aggiunto del Consiglio d’Europa, ha ribadito da parte sua che «Il successo delle Giornate europee del Patrimonio deriva dal fatto che queste sono promosse a livello locale dalle collettività comunali e regionali. Annualmente, le collettività di tutta Europa entrano a far parte di una “famiglia culturale” che celebra il nostro ricchissimo retaggio culturale».

Inaugurate nel 1985, le giornate sono dal 1999 un’iniziativa congiunta della Commissione e del Consiglio d’Europa, con la partecipazione dei 50 paesi firmatari della Convenzione culturale europea. Gli eventi culturali che si estendono per un intero mese danno rilievo alle tradizioni e all’artigianato locali, all’architettura e all’arte, oltre a promuovere la conoscenza reciproca tra i cittadini europei.

Per quanto riguarda la Slovacchia, le Giornate europee del Patrimonio 2013 (Dni európskeho kultúrneho dedičstva 2013), che saranno inaugurate il 13 settembre a Kosice-Capitale europea della cultura, si protrarranno dal 12 al 22 settembre in diversi siti. Tutti gli appuntamenti slovacchi sono indicati nel programma sul sito dedicato: http://www.zhmao.sk/dekd/katalog-podujati.html, e includono chiese, musei, castelli, palazzi e altri monumenti, con mostre, seminari e visite guidate.

(La Redazione)

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