Rientrato in Slovacchia il secondo ferito grave nell’attacco in Afghanistan

Il soldato slovacco che è stato colpito alla testa nell’attacco “green-on-blue” compiuto da un militare dell’esercito afgano contro un gruppo di soldati slovacchi in Afghanistan all’inizio di luglio è stato trasferito la scorsa settimana in Slovacchia dall’ospedale militare statunitense a Landstuhl, in Germania. La sua condizione non è più critica e il ferito ora continuerà il suo recupero con un programma di riabilitazione presso l’Ospedale militare centrale di Ruzomberok. L’altro soldato gravemente ferito al torace, anche lui ricoverato in Germania, è all’ospedale di Ružomberok dal 30 luglio. I medici ritengono per il momento di non poter dire quanto tempo ci vorrà ai soldati per riprendersi completamente.

Il 9 luglio un soldato afgano ha sparato con un mitragliatore da una torretta di guardia presso la base aerea di Kandahar uccidendo il sergente maggiore Daniel Kavuliak, e ferendo altri sei militari, due dei quali son lesioni gravi. Dopo essere stato fermato dalle forze della Nato, ed essere tenuto presso una prigione afgana, il presunto terrorista è fuggito dal carcere insieme al suo custode. In un video messo online poco tempo dopo, i talebani hanno celebrato l’atto coraggioso dell’uomo. Ad oggi non si conosce lo stato delle indagini per la ricerca dell’uomo, e lo Stato slovacco non ha annunciato alcun premio in denaro per chi fornisse informazioni su dove di trova.

(Red)

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