Marcinelle, messaggio del Ministro Bonino nel 57° anniversario

Cari connazionali,

l’8 agosto è la ricorrenza della tragedia di Marcinelle, la più grande catastrofe mineraria in Europa, in cui persero la vita 262 lavoratori di dodici diverse nazionalità. 136 di loro erano italiani. A ricordo indelebile di quella giornata, l’8 agosto ricorre la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”.

Il nostro memore e commosso pensiero va non solo ai connazionali che perirono tragicamente al Bois du Cazier questo stesso giorno 57 anni fa, ma anche a tutti i lavoratori italiani che, con il loro lavoro e il loro sacrificio, hanno diffuso nel mondo l’immagine di un’Italia operosa e tenace. Il lavoro è il principio cardine della nostra Repubblica, essendo posto nella Costituzione a fondamento della dignità stessa della persona. Come ci ricorda tristemente la tragedia di Marcinelle, è nostro preciso dovere, oggi come nel passato, garantire a tutti l’accesso al lavoro e garantirlo in condizioni di sicurezza. Perché in nessun luogo del mondo la vita della persona sia sacrificata alla carenza di garanzie sul posto di lavoro.

L’emigrazione è parte integrante e indissolubile della nostra Nazione e della nostra storia. Chi ha lasciato e ancora oggi lascia l’Italia contribuisce con la propria attività alla crescita del nostro Paese e di quelli di destinazione, dando lustro ai valori più positivi dell’italianità nel mondo e contribuendo con il proprio apporto allo sviluppo delle società di accoglienza.

Rivolgo quindi a tutti i lavoratori italiani nel mondo il mio più sentito ringraziamento.

Emma Bonino
Ministro degli Affari Esteri

Anche quest’anno, sul sito minerario belga del Bois du Cazier – riconvertito a Museo della Memoria e dal 2012 Patrimonio mondiale UNESCO – si terranno le cerimonie di commemorazione della tragedia dell’8 agosto 1956. Dei 274 minatori in servizio quel giorno, 262 non avrebbero rivisto la luce del sole: 136 di loro erano italiani – 60 dei quali abruzzesi e ben 23 dallo stesso comune di Manoppello in provincia di Pescara. Gli altri provenivano da 13 italiane: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto.

Quest’anno, insieme alla Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini ed alle autorità diplomatiche e consolari italiane (Ambasciatore a Bruxelles Bastianelli e Console Generale a Charleroi Palmieri), alla commemorazione partecipa il Vice Ministro degli Esteri con delega per gli italiani all’estero Bruno Archi, che rende omaggio ai caduti sul lavoro in miniera portando con sé il messaggio indirizzato per l’occasione dalla Ministro degli Esteri Bonino.

Anche il Presidente Napolitano è intervenuto oggi sul tema, e ha ricordato come la commemorazione debba “costituire potente richiamo ad una riflessione ancora attuale sui temi della piena integrazione degli immigrati così come su quelli della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Nel 2001 la data dell’8 agosto è stata ufficialmente proclamata “Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”.

(La Redazione)

Nella foto: l’incidente al Bois du Cazier, Marcinelle, 1956

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