Ombudsman: Kosice non aveva il diritto di trasferire i rom nell’ottobre del 2012

Il Difensore civico (Ombudsman) Jana Dubovcova ha inviato una lettera alle autorità della città di Kosice nella quale le critica per non aver avuto alcuna base giuridica o costituzionale – nemmeno nella Convenzione sui diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – quando ha sfrattato le famiglie rom dall’insediamento di Nizne Kapustniky nell’ottobre dello scorso anno. La lettera biasima anche la demolizione delle loro baracche e case. In ogni caso, per il momento le leggi slovacche non permettono di ordinare a Kosice l’adozione di misure per alleviare la situazione degli abitanti dell’ex abitato, ha concluso l’ufficio dell’Ombudsman. Il caso delle decine di rom sfrattati era stato portato alla sua attenzione dal Centro europeo per i diritti dei rom (ERRC) di Budapest, che era preoccupato per il destino di queste persone.

Nell’insediamento, scrive l’agenzia Sita, formato una decina di anni fa, vivevano, secondo un censimento dell’ottobre 2012, 156 persone presenti, inclusi 63 bambini. In quel mese le autorità invitarono la gente ad andarsene per il pericolo alla salute dei residenti, derivante dalle discariche abusive. In seguito i rom sono stati sfrattati, e le loro abitazioni sono state abbattute. La Dubovcova raccomanda a Kosice di adottare misure preventive, che impediscano in futuro che si ripetano situazioni simili, e chiede di essere tenuta informata.

(Red)

Foto: Wikipedia

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google