Soldato slovacco ferito in Afghanistan deve sottoporsi a nuovo intervento chirurgico

Un soldato slovacco che ha subito gravi lesioni al petto nell’attacco terroristico del 9 luglio alla base militare di Kandahar, in Afghanistan, dovrà sottoporsi a un ulteriore intervento chirurgico, di tipo neurologico, dopo averne già subiti tre. Attualmente le condizioni del militare sono stabili, e non si prevedono complicazioni, mentre l’altro ferito grave, colpito alla testa, resta in condizioni critiche in stato di coma indotto. Entrambi i soldati sono in cura presso un ospedale militare americano a Landstuhl, in Germania.

Venerdì 19 luglio un team di medici militari slovacchi si è recato nel nosocomio di Landstuhl per verificare di persona le condizioni dei militari. Il capo medico delle Forze armate della Slovacchia, colonnello Vladimir Lengvarsky, guida della delegazione di specialisti, ha detto dopo la visita che quando le condizioni sanitarie lo permetteranno, il paziente colpito al petto sarò trasferito all’Ospedale Militare Centrale di Ruzomberok (regione di Zilina). Mentre l’altro soldato in coma resterà ancora in Germania per non mettere in pericolo gli sforzi delle equipe mediche statunitensi che si avvalgono di una struttura all’avanguardia.

I due sono stati feriti da un membro dell’esercito nazionale afgano che ha aperto il fuoco contro il contingente slovacco da una torre di guardia, fatto che è costato la vita al sergente maggiore Daniel Kavuliak. Altri quattro soldati slovacchi hanno riportato nell’occasione ferite di minore entità.

(Fonte Tasr)

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