Erasmus: superata quota 3 milioni, 250 mila nel 2012

Dall’avvio del programma nel 1987, oltre 3 milioni di studenti hanno beneficiato di borse Erasmus dell’UE, e oltre 250 mila hanno compiuto all’estero nel solo anno accademico 2011-2012 (nuovo record) parte degli studi – o hanno partecipato ad un tirocinio presso un’impresa straniera – in uno dei 33 paesi coperti (gli stati membri dell’UE più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Turchia). Questi i dati pubblicati dalla Commissione Europea sul progetto di studio più famoso al mondo che da più di venticinque anni punta alla promozione della circolazione dei giovani tra i paesi dell’Unione e a creare una coscienza della cittadinanza europea.

In passato hanno partecipato all’Erasmus alcune personalità divenute importanti in ambito internazionale, tra cui il rettore della Bocconi Andrea Sironi, che partecipò alla prima edizione, il Commissario europeo svedese Cecilia Malmström e il Premier finlandese Jyrki Katainen. Androulla Vassiliou, Commissario europeo per l’Istruzione, la Cultura, il Multilinguismo e la Gioventù, ha affermato: «Le ultime cifre da record testimoniano il perdurante successo e la popolarità del programma; Erasmus è più importante che mai in tempi di ristrettezze economiche e di elevata disoccupazione giovanile: le competenze e l’esperienza internazionale acquisite dagli studenti accrescono la loro occupabilità e li rendono più mobili sul mercato del lavoro».

Il commissario ha riservato uno sguardo anche ai prossimi anni: «Guardando al futuro, sono compiaciuta che il nostro nuovo programma Erasmus+ consentirà a 4 milioni di giovani di studiare, formarsi, insegnare o far opera di volontariato all’estero nei prossimi sette anni». Tra i paesi partecipanti ad Erasmus, le tre destinazioni più popolari scelte dagli studenti nel 2011-2012 sono state la Spagna, la Francia e la Germania; la Spagna ha inviato anche il maggior numero di studenti all’estero. In grande aumento è la richiesta di tirocini in azienda, cresciuta del 18%, per un totale di quasi 50 mila partecipanti.

Erasmus+, il nuovo programma dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, che dovrebbe prendere il via nel gennaio 2014, prenderà le mosse dall’eredità di Erasmus, e sostituirà tutti gli attuali programmi di apprendimento, lavoro e formazione. Il progetto dovrebbe disporre di un bilancio di circa 14,5 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, con un aumento di più del 40% rispetto ai finanziamenti destinati agli attuali programmi per la mobilità nell’istruzione e nella formazione.

(Red)

Foto: adiantum.it

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