UE: troppe lacune nei progetti slovacchi fatti con fondi comunitari

I progetti slovacchi sostenuti dai fondi strutturali UE mostrano una frequenza di errori che è superiore alla media europea, ha sostenuto il capo della delegazione di alcuni membri del Parlamento Europeo, Jens Geier, in un incontro con i parlamentari slovacchi il 16 luglio. Geier ha ammesso che è in corso una discussione con i rappresentanti del governo slovacco, per cercare di limitare tali difetti, che appaiono nei progetti in materia di appalti pubblici, in particolare quelli riguardanti le infrastrutture di trasporto. Il numero di offerenti in grado di presentare le loro offerte pubbliche è limitato da condizioni rigorose, ha sostenuto Geier, il che potrebbe portare a una discriminazione rispetto ad altre aziende. Se la Slovacchia non cambierà tali condizioni, peraltro riducendo i costi dei progetti e il tasso di errore, l’UE potrebbe chiedere la restituzione del denaro erogato.

Secondo quanto detto all’agenzia Tasr dal leader dei cristiano-democratici slovacchi (KDH) Jan Figel, Ministro dei Trasporti e coordinatore dei fondi UE nel passato governo Radicova, i progetti più problematici riguardano le ferrovie e l’ambiente. In questi settori le irregolarità raggiungono il 7%, e diversi appalti sono sotto inchiesta per sospetta corruzione e clientelismo. Inoltre, alcuni casi sono arrivati sul tavolo dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF).

(Red)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.