Elezioni presidenziali: conti bancari “trasparenti” per quattro candidati

Quattro dei candidati alle elezioni presidenziali del prossimo anno in Slovacchia hanno annunciato la loro intenzione di istituire dei conti bancari “trasparenti” con i quali gli elettori potranno controllare in qualunque momento su internet come stanno spendendo i soldi per le loro campagne elettorali. A scriverlo è oggi in prima pagina il quotidiano Sme.

I quattro interessati sono l’imprenditore Andrej Kiska, fondatore dell’ONG Dobry Anjel, il candidato di Libertà e Solidarietà (SaS) Peter Osusky, il cristiano-democratico (KDH) Pavol Hrusovsky, e l’ex KDH Radoslav Prochazka.

L’ex fondatore e presidente di KDH Jan Carnogursky, noto avvocato, è l’unico tra i candidati confermati ad aver escluso l’utilizzo di tale sistema. La totale trasparenza permetterebbe agli avversari politici di prendere singoli dettagli fuori dal contesto e aprire polemiche infinite, distraendo l’attenzione della gente dai temi fondamenti della campagna, ha detto Carnogursky al giornale.

I conti trasparenti, ricorda Sme, sono obbligatori per legge in Repubblica Ceca, ma non in Slovacchia. Secondo Emilia Sicakova-Beblava di Transparency International, avere dei contri aperti è il requisito minimo per garantire una campagna presidenziale “pulita”.

Secondo le regole, in Slovacchia i candidati alla poltrona di presidente possono spendere per la loro propaganda una somma che non superi i 132.775 euro.

(Fonte Sme)

Nella foto: Jan Carnogursky

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