La Slovacchia ha il suo primo eco-terrorista

Lo slovacco Ladislav K. è stato condannato a 25 anni di carcere dal tribunale regionale di Kosice per terrorismo. Secondo l’accusa, l’uomo ha inviato lettere minatorie, ha inserito grossi petardi all’interno di libri, e ha messo una bomba in uno spazio pubblico. Il suo obiettivo era accrescere l’attenzione sulla protezione degli animali. Si tratta della prima volta che viene comminata in Slovacchia una pena per una questione ambientalista.

Dei vari fatti di cui è stato riconosciuto colpevole, il più grave è l’allarme bomba dal 28 dicembre 2011, quando collocò una bomba in un cestino dei rifiuti vicino all’entrata di un ristorante fast food nella città di Kosice. La bomba era composto da un tubo metallico riempito di polvere nera, chiodi e un interruttore a tempo. Fortunatamente, come ha notato il procuratore, non ci sono state vittime perché la bomba non era stata fabbricata correttamente.

A Ladislav K. è stato anche addebitato l’invio di lettere minatorie, di una bomba a un medico veterinario che, come parte del suo lavoro, aveva soppresso cani malati, e inviato una lettera di minacce all’Università Veterinaria di Kosice. Per svolgere il processo è stato necessario convocare un perito di tribunale ceco, Ivo Svoboda dell’Università della Difesa di Brno, perché in Slovacchia non esistono tali esperti in terrorismo. Le conclusioni della perizia di Svodoba dicono che le azioni del convenuto hanno caratteristiche di estremismo e terrorismo ecologico. L’avvocato del condannato si è appellato alla sentenza sostenendo che la corte non ha tenuto conto dei disturbi mentali del suo cliente.

(Fonte Slovensky Rozhlas)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.