Due slovacchi morti in Pakistan in attacco terroristico

Un commando di militanti islamici travestiti da poliziotti ha ucciso ieri 10 scalatori stranieri e una guida pakistana, mentre si trovavano alla base di una delle montagne più alte del mondo, il Nanga Parbat nella regione del Kashmir, nel nord del Pakistan. Il portavoce dei talebani pakistani Ahsanullah Ahsan ha rivendicato l’attacco, e ha addotto come giustificazione l’uccisione del loro vice leader in un attacco drone statunitense il mese scorso. Uccidendo gli stranieri, ha detto Ahsan al telefono da una località sconosciuta, abbiamo voluto dare un messaggio al mondo. Ci attendiamo che i paesi coinvolti svolgano il proprio ruolo nel porre fine agli attacchi dei droni. Secondo gli ultimi rapporti tra gli stranieri morti vi sono tre ucraini, due slovacchi, due cinesi, un lituano, un nepalese, e un cino-americano. Entrambi gli slovacchi erano alpinisti esperti.

(Fonte Slovensky rozhlas)

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