Danubio: Bratislava cessa lo stato di emergenza, la navigazione ancora ferma

Dal pomeriggio di ieri 10 giugno Bratislava non è più in stato di emergenza, condizione di massima allerta (terzo grado) che era stata introdotta in previsione delle inondazioni del Danubio lo scorso martedì 4 giugno. Il Sindaco di Bratislava Milan Ftacnik, nel dare l’annuncio alle ore 14 ha detto che comunque «i lavori necessari per far fronte alle conseguenze delle inondazioni non sono ancora completati». Inoltre, il livello del Danubio può ancora aumentare di nuovo per le nuove piogge cadute in Germania e Austria. La capitale non dovrebbe tuttavia rischiare più di tanto, e la possibile allerta inondazioni non dovrebbe superare il secondo grado, ha detto Ftacnik.

Quanto ai danni subiti, il sindaco ha citato il fatto che la darsena a Karlova Ves (lungo il braccio di Danubio detto Karloveske rameno) avrà bisogno di più tempo per recuperare la condizione originaria. Ci sono stati allagamenti più ampi di quanto avevamo stimato, ha detto. Mentre tutto sommato, Bratislava se l’è cavata bene.

La stabilità strutturale del Ponte Vecchio (Stary Most) di Bratislava, aperto da anni al solo traffico pedonale in attesa di un profondo rifacimento, non ha avuto danni né per la forza impetuosa dell’acqua, né per tronchi d’albero e altri oggetti galleggianti, ha dichiarato il capo della squadra di crisi comunale Lubomir Andrassy, che dirige anche l’Ufficio del Sindaco di Bratislava. L’aumento dei livelli delle falde a seguito delle alluvioni ha causato il crollo parziale di una casa nella zona del Porto Vecchio ieri a Gabcikovo. Il capo delle squadre di soccorso in zona Jan Culka ha detto all’agenzia Tasr che era solo questione di tempo prima che l’intera casa cadesse, e si trattava del primo edificio a essere danneggiato dalle acque sotterranee nel distretto di Dunajska Streda, un fenomeno di una certa rilevanza, il cui effetto è stato moltiplicato dalla presenza di numerosi pozzi e piscine scavati illegalmente nei giardini delle case per le vacanze nei pressi del Danubio.

Quanto alla navigazione sul maggior fiume europeo, la sezione in Slovacchia rimarrà off-limits ancora per qualche tempo, secondo quanto anticipato all’agenzia Sita dal portavoce della direzione dell’Autorità di navigazione slovacca. La navigazione sul Danubio viene generalmente interrotta in automatico una volta che il livello delle acque a Bratislava raggiunge i 750 centimetri, ma non significa che appena il fiume scende al di sotto di tale soglia il traffico navale sia immediatamente autorizzato. La stazione di rilevamento dell’Istituto Idrometeorologico situata sulle rive del Danubio, vicino al centro della città, che dava ieri alle 9:30 una misura di 684 centimetri, oggi alla stessa ora mostrava un dato di 640 centimetri, ancora in lenta diminuzione. Ancora pochi minuti fa (alle 13:00 di oggi) segnava un livello pari a quello misurato dieci giorni fa. Il culmine di 10:32 centimetri è stato raggiunto nella capitale nel pomeriggio di giovedì 6 giugno.

La situazione nel Danubio non ha solo fermato i trasporti sul fiume, ma anche sospeso completamente l’attività nei porti, che sono stati allagati. La ripresa delle operazioni portuali di carico e scarico potrebbe prendere ancora due-quattro settimane.

(Fonte TSS)

Nella foto (Skyscrapercity.com) il porto d’inverno (Zimny Pristav) della capitale come sarebbe in condizioni normali.

Qui sotto (foto Sme/Vladimír Šimíček) il porto d’inverno al culmine della piena giovedì 6 giugno 2013.

Vedi le altre foto del giorno al link: http://www.sme.sk/c/6827800/pozrite-si-letecke-zabery-povodni-v-bratislave-a-okoli.html

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

agosto: 2017
L M M G V S D
« Lug    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

ARCHIVIO

pubblicità google