Ambasciata d’Italia a Bratislava: moda e motori alla Festa della Repubblica

Si è tenuta lunedì 3 giugno anche a Bratislava la festa per il 67esimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, e malgrado il maltempo, che in Europa Centrale aveva già causato gravissimi danni a causa delle inondazioni di diversi fiumi tra i quali il Danubio e la Vltava, la partecipazione è stata considerevole, con grande soddisfazione dell’Ambasciata d’Italia. Oltre ai rappresentanti di diverse autorità locali, civili e militari, della scena politica e del corpo diplomatico straniero, erano presenti esponenti del mondo imprenditoriale, della cultura e della stampa, oltre naturalmente alla comunità italiana residente. La festa nazionale si è svolta con un tono di eleganza tutta italiana, in una splendida cornice composta da abiti di alta sartoria Made in Italy firmati dai più noti stilisti dello Stivale.

Nel suo saluto, l’Ambasciatore Roberto Martini ha ricordato la ricorrenza del 20° anniversario dell’istituzione delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e un’allora neonata Slovacchia. 20 anni, ha detto, di una collaborazione piena e di successo, «fianco a fianco, nella comune casa europea e sull’intera scena internazionale». 20 anni che sono anche un importante anniversario per la Repubblica Slovacca – la sua indipendenza, a seguito del pacifico distacco dalla Cecoslovacchia nel 1993 – ha sottolineato. «L’amicizia che lega i nostri popoli è profonda e si estende a tutti i settori, a partire dall’economia e dalla cultura ed è fondamentale, anche per promuovere insieme la soluzione della crisi che stiamo attraversando».

Il tradizionale ricevimento istituzionale della comunità italiana in Slovacchia è stato ospitato ancora una volta nell’elegante sala “Dvorana” situata nel centro storico di Bratislava, messa gentilmente a disposizione dal Ministero della Cultura slovacco grazie agli eccellenti rapporti che intratteniamo. Agli ospiti è stato offerto come sempre un buffet di specialità culinarie italiane, pur nel rispetto del momento di crisi profonda che tutta Europa sta attraversando e nell’esigenza di sobrietà auspicata anche dal Presidente della Repubblica nelle celebrazioni italiane.

Cornice dell’evento, dicevamo, è stata la collezione di pregiati abiti della mostra “Passioni e sogni della moda italiana” curata dallo Studio Galgano, una rassegna di opere sartoriali italiane di altissima raffinatezza prodotte a partire dagli anni ’50 da prestigiosi stilisti che tutto il mondo ci invidia. Armani, Biagiotti, Coveri, Valentino, Gattinoni, Lancetti, Missoni, Fendi, Prada, Balestra, Moschino Versace, sono solo alcuni tra i nomi dei creatori dell’alta moda rappresentati, che qui, come altrove, ci sono invidiati.

All’ingresso sono stati esposti alcuni dei modelli di punta a marchio Ducati, dalla Multistrada alla Monster 1100, dall’Hypermotard alla Superbike 848. Il leggendario marchio di Borgo Panigale, recentemente ceduto ai tedeschi, ha richiamato viva attenzione del pubblico in un Paese come la Slovacchia che presenta ampi margini di sviluppo per il mercato motociclistico. Anche per questa ragione il Festival italiano Dolce Vitaj 2013 ha previsto un evento dedicato allo scooter più noto del mondo co-organizzando un grande raduno promozionale della Vespa.

All’apertura della serata l’Ambasciatore ha anche invitato i presenti a non mancare di visitare la mostra “Pittura italiana dal XVI al XVIII secolo” che si aprirà tra pochi giorni presso la Galleria Nazionale (Narodna Galeria) di Bratislava, e con un coup de théâtre ha scoperto la “Santa Prassede” di Simone Pignoni, uno dei dipinti che accoglieranno il pubblico slovacco in una rassegna di un centinaio di opere provenienti principalmente dalle raccolte slovacche arricchita però da alcuni pezzi pregevoli in prestito dal Museo di Bassano del Grappa attualmente chiuso per restauri.

L’Ambasciatore ha ricordato il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, che domina quest’anno i cartelloni operistici e musicali di tutto il mondo (assieme, ahimé, al coetaneo Wagner che gli “ruba” un po’ di scena), e il grande concerto celebrativo che si terrà sabato 8 giugno presso la Radio Slovacca sotto la direzione del Maestro Walter Attanasi, con l’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Slovacca, il coro Lucnica e solisti il tenore italiano Francesco Grollo e la soprano spagnola Minerva Moliner Ferrer. L’evento si tiene sotto gli auspici del Ministro degli Esteri Miroslav Lajcak e della Cultura Marek Madaric. In chiusura ha ricordato tutti gli sponsor che si sono uniti ad Ambasciata, Istituto di Cultura e Camera di Commercio rendendo possibile anche quest’anno organizzare un mese di attività italiane in Slovacchia nella cornice del festival Dolce Vitaj che, al sesto anno, è divenuto ormai una tradizione.

(P.S.)

Crediti fotografici: 1-3-5 Zdenko Hanout photography per IIC Bratislava, 2-3-7 Ambasciata d’Italia, 6 Buongiorno Slovacchia

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