Il tycoon slovacco Babiš nega sua collaborazione con servizi segreti StB

Andrej Babiš, l’imprenditore che è primo tra i più ricchi in Slovacchia, anche se la gran parte dei suoi interessi economici e la residenza in Repubblica Ceca, ha negato di aver mai collaborato con la polizia segreta StB (Štátna bezpečnosť) all’epoca del regime comunista. Secondo quanto scrive oggi il quotidiano Sme, Babiš ritiene che il dossier di StB su di lui, e così la sua presunta collaborazione, siano stati oggetto di falsificazione, e pertanto ha citato in giudizio l’Istituto della Memoria della Nazione (UPN) per averlo registrato come collaboratore. L’imprenditore ha affermato di avere soltanto fornito una expertise su esplicita richiesta di StB su dei fosfati importati dalla Siria.

Pavel Zacek, funzionario di UPN, ha detto che la polizia segreta non ha mai creato un intero fascicolo senza almeno qualche ragione. Gli avvocati di Babiš dicono che non era né un agente né ha mai consapevolmente collaborato con i servizi segreti. L’imprenditore in Slovacchia possiede la casa editrice Ecopress che pubblica il quotidiano economico Hospodarske Noviny.

(Fonte Sme)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.